Piazza letteraria / A Catania una giornata tra libri, incontri e cultura condivisa

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Piazza letteraria

Una piazza che si riempie di storie, parole e relazioni. Domenica 14 giugno Piazza Scammacca, a Catania, ha ospitato una nuova edizione di Piazza Letteraria, il festival urbano indipendente dedicato ai libri, alla lettura e al confronto culturale contemporaneo.
L’ingresso era libero e gratuito per un’intera giornata pensata per riportare la lettura nello spazio pubblico, trasformandola in un’esperienza collettiva, accessibile e partecipata. Un invito rivolto a tutta la città: lettori appassionati, curiosi, famiglie e bambini hanno potuto vivere la cultura come occasione di incontro e condivisione.
Ideata da Effetto Etneo, Piazza Letteraria si conferma come un luogo aperto in cui leggere, scrivere, ascoltare, scambiare libri, incontrare autori, autrici ed editori. Partecipare a laboratori e riscoprire il piacere del dialogo attorno alle storie.

Piazza Letteraria / Le isole tematicheCatania Piazza letteraria

Il festival era articolato in diverse “isole” tematiche, ognuna dedicata a un particolare modo di vivere il libro.
L’Isola degli scrittori ha offerto al pubblico la possibilità di incontrare chi scrive. Si sono alternati gli appuntamenti con Martina Asero, Noemi Privitera, Mirko Giacone, Lisa Pitrolo Savà, Maria Laura Simeone e Lorena Spampinato.

Nell’Isola degli editori erano protagonisti Living in The City Magazine, Nous Editrice, Algra Editore e Villaggio Maori Edizioni. A chiudere la giornata, dalle 18 alle 19, il talk “Catania legge: editoria indipendente, cataloghi e comunità”, condotto da Luana Vella, ha offerto un momento di riflessione sul panorama editoriale indipendente del territorio.

Per chi ama sperimentare con le parole, l’Isola della scrittura ha proposto due laboratori. “Riscrivere l’esistente”, dedicato alla tecnica del black-out writing e guidato da Martina Asero. E il “Bullet Journal Starter Lab”, a cura di Paola Reitano e Federica Giardina, dedicato alla pianificazione e alla decorazione del planner settimanale.

L’Isola dei lettori era invece il regno dell’ascolto e della condivisione. Dalla “Lettura City” alle presentazioni dedicate a nuovi sguardi sulla città, fino ad “Alchimie Letterarie”, una suggestiva live di lettura che ha chiuso il programma dell’area.

Particolare attenzione era rivolta ai più piccoli grazie all’Isola dei bambini, che ha ospitato sessioni di yoga curate da Valentina Pace e un angolo sensoriale creativo guidato da Maria Catena Longhitano. Qui farina, colori e libri sono diventati strumenti per esplorare il mondo attraverso il gioco e la fantasia.

Le iniziative collateralilibri

Non sono mancate, inoltre, le presentazioni di libri  in teatro. Di mattina presentato Un fuoco grande. Bianca Garufi di Maria Laura Simeone, edito da Les Flâneurs Edizioni, nel pomeriggio  Hurricane di Noemi Privitera, pubblicato da GAEditori.

Ad accompagnare il pubblico durante tutta la giornata anche iniziative permanenti. Come lo Swap Party, che permette di portare un libro e sceglierne un altro; Libri in Piazza, lo spazio librario curato dalla Legatoria Prampolini; e Libri e solidarietà, l’iniziativa promossa da Nello Zanelotti, che ha messo in vendita una selezione di volumi il cui ricavato sarà devoluto alle Missionarie della Carità di Madre Teresa.

Piazza Letteraria si presenta così come molto più di un festival: una vera e propria piazza delle idee, in cui la cultura esce dai luoghi tradizionali per abitare il cuore della città, favorendo incontri, confronto e partecipazione. Un’occasione per ricordare che i libri non sono soltanto oggetti da sfogliare, ma ponti capaci di unire persone, esperienze e visioni del mondo.

 

Federica Leonardi