Mondiali di calcio / Si entra nel vivo: via ai sedicesimi

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Si è conclusa la fase a gironi del Mondiale 2026 che si gioca in Usa, Canada e Messico. Con il pareggio fra Austria e Algeria, sono stati emessi tutti i verdetti finali.

I gruppi di questa manifestazione ci hanno regalato grandi sorprese a partire da Capo Verde che affronterà l’Argentina di Messi fino ad arrivare all’Algeria e al Congo.

Top e flop dei gironi

La fase a gironi è andata in archivio e il Mondiale entra finalmente nel vivo. Dopo tre giornate ricche di emozioni, verdetti e qualche sorpresa, sono state definite le 32 delle 48 nazionali che proseguiranno la corsa al titolo. Al termine delle tre giornate di gironi tanti i pronostici rispettati ma anche qualche delusione e, soprattutto, tante sorprese.

Partiamo dalle big e dalla Francia che, tra le grandi, è stata la più convincente. I Bleus con tre successi, dieci gol e una rotazione della rosa che fa invidia a tutti hanno vinto e convinto nonostante alcuni momenti di leggerezza – o presunzione in perfetto stile francese che dir si voglia – che hanno regalato qualche chance di troppo agli avversari. Solo al gradino sotto, nonostante un immenso Lionel Messi per il quale abbiamo finito gli aggettivi, troviamo l’Argentina. Tutto merito del capitano se la nazionale di Scaloni – nonostante una qualità complessiva inferiore – si guadagna ancora un posto tra le big. Il capitano della squadra a quasi 39 anni, è ancora l’uomo più decisivo del Mondiale grazie a 7 gol consecutivi nelle sette partite della fase finale che hanno trascinato l’Argentina in vetta al suo girone.

Bene anche per Olanda e Marocco che, con 7 punti e l’1-1 imposto al Brasile, ha ribadito di essere una potenza emergente.

Se Francia, Argentina, Olanda e Marocco hanno rispettato i pronostici della vigilia, confermandosi tra le nazionali top, lo stesso non può dirsi per altre squadre che..

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