La Voce dell’Jonio ha potuto consultare i dati ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, riferiti al gioco d’azzardo legale, per analizzare quanti milioni fossero stati investiti nel Comune di Acireale. Precisiamo che annualmente l’Agenzia produce un report aggregato per provincia e per singola tipologia di gioco. Ma non pubblica, ormai da molti anni, il dettaglio della spesa per singolo Comune né soprattutto i dati relativi al giocato delle slot machine.
L’Agenzia delle dogane e i dati delle slot machine
Alla nostra richiesta dei dati del giocato nel Comune di Acireale delle AWP+VTL (riconducibili alle slot machine) l’Agenzia delle Dogane ha opposto il diniego all’accesso ai dati. Ciò motivandolo come dato ricoperto dalla riservatezza ai sensi dell’art 1, comma 728, della legge n.160 del 27 dicembre 2019. Di conseguenza i dati relativi alla spesa effettuata dagli acesi negli apparecchi comunemente denominati “Slot machine” non ci sono stati forniti. I dati si riferiscono perciò a buona parte del giocato fisico sia delle slot machine AWP (quelle presenti nelle tabaccherie, bar e sale gioco) che le slot machine VLT. Questi sono apparecchi ancora più complessi presenti solo in determinati ambienti di gioco autorizzati quali sale scommesse, sale VTL e sale bingo.
L’Agenzia ci ha comunicato che condivide questi dati solo con il Ministero della Salute e all’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave. I dati vengono usati anche per finalità di studio, monitoraggio e tutela della salute dei cittadini. La stessa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli li detiene e li gestisce per compiti di rendicontazione al Governo e al Parlamento. E li condivide in ultimo anche con le forze dell’ordine per la verifica del controllo concessorio e per esigenze di prevenzione e repressione del gioco illegale.
Acireale / La stima dei 185 milioni giocati nel gioco d’azzardo
Nonostante questo diniego La Voce è riuscita a stimare il dato in modo indiretto. Ha calcolato prendendo il dato del giocato aggregato della provincia di Catania e rapportandolo alla popolazione acese. Abbiamo stimato altri 16,4 milioni di euro che si aggiungono ai dati rilasciati ufficialmente dall’Agenzia relativamente al gioco fisico pari a 32,6 milioni di euro e al gioco on line pari a 135,7 milioni di euro. Si arriva quindi ad un totale importo giocato nel Comune di Acireale di 185 milioni di euro nell’anno 2025.
Ricordiamo che questo dato si riferisce solo al gioco legale “controllato” dall’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli. Alcune società di ricerche di mercato quali l’Osservatorio di Data Room Nexus stima che il giocato illegale delle sole piattaforme on line in Italia sia pari a 20 miliardi di euro. Questo, rapportato in proporzione al giocato dell’acese, è pari a 22 milioni di euro. Aggiunti ai 185 milioni di euro di gioco legale, porta di fatto l’importo del giocato totale nella città di Acireale a 207 milioni di euro nell’ultimo anno di rilevazione.
I dati del giocato fisico
Fatte queste dovute premesse, i numeri dimostrano come il fenomeno del gioco d’azzardo sia in forte espansione nella citta di Acireale. Nell’ultimo anno vi è stato un incremento del 14,2% del giocato fisico (gratta e vinci, lotto, e giochi similari) pari a 4,1 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente. Si contano 32,6 milioni di euro nel 2025 contro 28,6 milioni di euro nel 2024. Praticamente ogni abitante di Acireale compreso i neonati ed anziani ha giocato 647€ nel 2025 ai classici giochi d’azzardo presenti in tabaccheria.
Preferenze e trend degli acesi
Entrando nel dettaglio dei dati notiamo che gioco preferito degli acesi è il lotto. Qui, hanno “investito” 11,9 milioni di euro (+13% verso l’anno precedente). Successivamente ci sono le lotterie istantanee (i cosiddetti gratta e vinci) per giocate pari a 9,2 milioni di euro (+6% rispetto all’anno precedente). Il terzo gioco che raccoglie importi maggiori sono le scommesse sportive a quota fissa (Calcio, Tennis, Formula 1), che ha raccolto importi per 8 milioni di euro. Da notare che questo è un fenomeno in forte espansione in quanto le scommesse su queste tipologie di giochi sono aumentate del 44%. Gli acesi infatti hanno investito 2,4 milioni di euro in più rispetto all’anno passato.
Si evince come Scommesse virtuali e Superenalotto, non incontrano più il favore degli acesi. Infatti, l’ammontare del giocato, rispettivamente 2,1, milioni di euro e 1,2 milioni di euro, è in decrescita verso l’anno precedente. Le lotterie tradizionali seppur in forte crescita verso l’anno precedente (+20%) hanno raccolto “solo” 27 mila euro, come anche Win For Life dove gli acesi hanno puntato “solo” 23 mila euro (-8% verso l’anno precedente). I giochi “minori” sono rappresentati dall’Eurojackpot (41 mila euro), dall’Ippica nazionale (7 mila euro) e dai concorsi a pronostici sportivi (4 mila euro). Da notare che le scommesse ippiche in agenzia hanno ricevuto solo 16€ di puntate giocate nel 2024 passati a 222€ nel 2025 (pari a +1.300%).
L’inchiesta continua e, in altro apposito articolo, (in uscita il 17 luglio) ci soffermiamo sul dettaglio del gioco on line nella città di Acireale.
Gianfranco Castro
