Acireale / E’ allarme del gioco d’azzardo online, spesi 135 milioni di euro

0
232
gioco azzardo online acireale

In questa seconda parte della nostra inchiesta ci soffermeremo sullo speso dei cittadini di Acireale nel gioco d’azzardo online. E qui purtroppo la situazione è molto più allarmante.

Nell’articolo riguardante gli allarmanti dati generali sul gioco d’azzardo nelle Aci abbiamo visto come le scommesse di gioco d’azzardo effettuate nel Comune di Acireale presso tabaccherie, bar e sale bingo sia un fenomeno molto rilevante sia in termini economici che sociali. Ricordiamo infatti che gli acesi hanno speso nell’ultimo anno 32,6 milioni di euro di giocate  presso i locali fisici autorizzati. E’ un fenomeno preoccupante in quanto in forte espansione verso l’anno passato +4,1 milioni di euro e + 14,2% in termini percentuali. A questi vanno aggiunti 16,4 milioni di euro come stima di spesa nelle slot machine.

Acireale / Spesa per il gioco d’azzardo online

I dati provenienti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ottenuti tramite accesso civico, mostrano che i residenti ad Acireale hanno speso nel gioco d’azzardo online 135,6 milioni di euro nel 2025. Con un incremento degli importi giocati rispetto all’anno precedente di 23,1 milioni di euro (+21%). Di fatto ormai il gioco on line rappresenta per gli acesi la fetta più importante delle scommesse 135,6 milioni rispetto a 32,6 milioni di euro del canale fisico (escluse slot machine) raggiungendo scommesse pro-capite annue di 2.690€ per singolo cittadino acese.

Sono numeri che suonano come campanello d’allarme in quanto il giocato on-line rappresenta ad Acireale 4 volte il giocato dei luoghi fisici quali tabaccherie,  bar e sale gioco (escluso slot machine). Soprattutto è un fenomeno che sta prendendo sempre più piede fra i giovani. In Italia la fascia dei giocatori dai 18 ai 24 anni rappresenta il 21% del totale. Il dato più allarmante è soprattutto la difficoltà di monitorare le scommesse online. Ogni giocatore “punta” e spende in solitaria tramite applicazione web o cellulare. Quindi l’attività non è visibile o controllabile dalla comunità di riferimento, dai familiari o dai genitori dei ragazzi con ludopatie.

I conti attivi online

In provincia di Catania nel 2025 sono stati censiti 518.722 conti on line attivi, ossia conti aperti on line dove caricare il denaro tramite carte di credito o bonifico per poter fare puntate di gioco. Il trend purtroppo è in sensibile aumento, sono stati 37.491 i conti aperti nell’ultimo anno. Non avendo numeri ufficiali specifici dei conti on line aperti dagli acesi abbiamo provato a stimare il fenomeno in base alla popolazione residente. Possiamo dedurre che probabilmente  il 5,4% dei conti aperti in provincia di Catania potrebbe essere riferito ai residenti nella città di Acireale. Il dato è pari a 28.010 conti attivi. Questo vuol dire che su una popolazione residente di circa 50.430 più della metà avrebbe un conto aperto on line.

I giochi d’azzardo online con maggiori puntate

Andando nel dettaglio delle puntate notiamo come il gioco on line che riscuote maggior successo fra gli acesi sono i giochi di abilità (internazionalmente noti come Skill Games). Sono giochi a distanza nei quali la vincita dipende principalmente dell’abilità fisica, mentale del giocatore riducendo al minimo l’impatto della fortuna. Si dividono principalmente i tre gruppi: giochi di carte tradizionali (sono quelli più diffusi) quali scopa, briscola, burraco, scala quaranta; il poker on line (molto in voga fra i giovani), e giochi di abilità quali scacchi, dama, domino, solitario.

In questa tipologia di gioco gli acesi hanno puntato 116,3 milioni di euro, pari a circa 86% del totale speso nei giochi on line. Da notare il forte incremento rispetto all’anno precedente pari a +23 milioni di euro e un +25% in termini percentuali. Al secondo posto con l’11,7% degli importi giocati troviamo le scommesse sportive a quota fissa. Gli acesi hanno dedicato a queste una spesa pari a 15,8 milioni di euro nel 2025, dato in lieve calo verso l’anno precedente.

La restante quota del 2,3% del totale giocato viene diviso fra Betting Exchange (conosciuto anche come Punta e Banca) con scommesse prevalentemente nel mondo dello sport dove gli acesi hanno puntato 1,3 milioni di euro nell’ultimo anno, o le scommesse virtuali pari a 926 mila euro di giocato, le lotterie istantanee telematiche 386 mila euro (importo raddoppiato rispetto all’anno precedente). E anche il Bingo (396 mila euro) e il Lotto (322 mila euro). Fanalino di coda Play your date che ha raccolto solo 58,50€ di giocate nel 2025.

Le cifre shock della spesa pro-capite

Il fenomeno del gioco d’azzardo nella città di Acireale ha raggiunto livelli mai visti in passato. Ricordiamo che l’ammontare totale giocato legale nella città di Acireale è stimato sui 185 milioni di euro, pari a 3.666€ di giocata annua pro-capite. Per capire l’enormità della cifra basta fare un termine di paragone con l’ultimo bilancio approvato dal Comune di Acireale pari  a 225 milioni di euro. Di fatto possiamo affermare che gli Acesi spendono al gioco una cifra pari all’82% del bilancio comunale, speso a favore della collettività e dei servizi ai cittadini.

Come uscirne

Il fenomeno merita attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale sia per il forte impatto sul territorio legato all’impoverimento delle famiglie e all’incremento dei conflitti familiari, sia per la tutela delle fragilità ed i costi connessi alla cura delle dipendenza da ludopatia.

A tale riguardo ricordiamo che è attivo il numero verde dell’Istituto superiore della Sanità per la cura da dipendenza da gioco d’azzardo 800.55.88.22 o il sito internet https://usciredalgioco.iss.it/. Ricordiamo inoltre che ad Acireale è presente il centro per la cura delle dipendenze patologiche in via Martinez 19. È aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18:30. È possibile anche rivolgersi presso gli uffici della Caritas diocesana in via Galatea 224.

 Gianfranco Castro