Il Comune di Aci Catena, che attraversa uno dei periodi più difficili della sua storia, mostra una preoccupante propensione al gioco d’azzardo. Nell’ultimo anno, infatti, stando ai dati provenienti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, richiesti tramite accesso civico, il giocato fisico è stato pari a 8,4 milioni di euro. Mentre, il giocato online si attesta sui 76,4 milioni di euro. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli non ha fornito il dato relativo al giocato delle slot machine (gli apparecchi AWP & VTL); abbiamo provato comunque a stimarlo partendo dal dato provinciale totale del giocato di questa tipologia di apparecchi rapportato alla percentuale degli abitati del comune di Aci Catena rispetto al totale abitanti della provincia di Catania.
Il dato mostra una media 9,3 milioni di euro, sommando anche quest’ultimo si arriva quindi alla stima di 94,1 milioni di euro spesi nel 2025 nel gioco d’azzardo legale. C’è da notare infatti che oltre al gioco d’azzardo legale, svolto tramite concessione e controllato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, vi è un altro gioco che si svolge in canali non ufficiali, che alcune società di analisi di mercato quali Data Room Nexus stimano per l’Italia essere di circa 20 miliardi di euro per le sole piattaforme on line, la cui quota parte rispetto agli abitanti di Aci Catena potrebbe attestarsi circa attorno ad 11,3 milione di euro.
Possiamo stimare che il giocato pro-capite nel Comune di Aci Catena nell’ultimo anno, è stato in media di 3.444€, dato medio che comprende tutta la popolazione residente, compresi neonati ed anziani. Il dato risulta essere più basso rispetto al giocato medio pro-capite di 3.668 della vicina Acireale.
Aci Catena / I dati del gioco d’azzardo fisico
Ad Aci Catena, diversamente dai Comuni limitrofi come Acireale ed Aci Sant’Antonio, dove risultano incrementi a doppia cifra rispetto all’anno precedente, il giocato presso le ricevitorie ufficiali è stato in lieve aumento. Nell’ultimo anno si è assistito ad un incremento del 4,3%. Il giocato fisico effettuato nei bar, tabaccherie, sale gioco, è incrementato di 347 mila euro. Si attesta a 8,4 milioni di euro rispetto agli 8 milioni del 2024. La media pro-capite del solo gioco fisico escluso le slot machine nel 2025 è stata di circa 300 euro.
Andando nel dettagli delle giocate, scopriamo come il gioco più diffuso è il Lotto. Sono state effettuate scommesse per un importo di 3,3 milioni di euro. Il dato è in lieve ascesa rispetto all’anno precedente. Il secondo gioco che raccoglie cifre più importanti è il cosiddetto “gratta e vinci” con 3,1 milioni di euro di puntate nel 2025. Il dato è in leggera flessione: -5% rispetto al 2024.
Le scommesse sportive a quota fissa con 1,2 milioni di euro, si posizionano al terzo posto, da notare il forte incremento rispetto all’anno precedente (+14%). Il Superenalotto rimane stabile, sono stati giocati solo 309 mila euro, come anche i pronostici sportivi. In forte diminuzione le scommesse legate all’Ippica -52%. Da notare che il Win for Life, basato sulla vincita di un importo mensile fisso per un certo periodo di tempo, sta iniziando a prendere piede. Conferma il suo trend di crescita a doppia cifra rispetto all’anno passato (+21%).
Gioco online / Raggiunti 76,4 milioni di euro di puntate
Diversamente dal Comune di Aci Sant’Antonio dove vi è stato un pesante incremento del gioco d’azzardo legale on line, nel comune catenoto si registra “solo” un lieve aumento del 3% rispetto al periodo precedente. Comunque la cifra giocata rimane significativamente elevata: pari a 76,4 milioni di euro. Lo speso più importante riguarda i giochi di abilità, quali scacchi, dama, domino, e giochi con le carte quali poker on line, scopa, briscola.
Il totale di tutte le giocate effettuate nell’anno passato è pari a 68,1 milioni di euro con un incremento di 4 milioni rispetto all’anno precedente. A seguire abbiamo le scommesse sportive a quota fissa on line che hanno raccolto 6,7 milioni di euro. I trend comunque si presenta in sensibile calo -23% pari a circa -2 milioni di euro rispetto al 2024. Tutti gli altri giochi on line messi insieme raccolgono solo il restante 2% pari a circa 1,5 milioni di euro. Da notare che il trend degli stessi è in sensibile calo.
Gianfranco Castro
