È stata la Notte dei Bozzetti il momento centrale del secondo weekend del Carnevale Estivo 2026. Ieri sera, nella splendida cornice di Piazza Duomo, sono state presentate ufficialmente le opere che saranno protagoniste del Carnevale di Acireale 2027, offrendo al pubblico una prima suggestiva anticipazione della prossima edizione.
La serata, condotta dal direttore del Circuito Giulio Vasta, – riporta una naota stampa – ha visto la partecipazione del presidente della Fondazione Carnevale Acireale Giuseppe Sardo, del sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo e dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
Al centro dell’appuntamento il lavoro dei maestri della cartapesta e dei fiori, chiamati ancora una volta a interpretare l’attualità attraverso satira, riflessioni sociali, messaggi di pace e temi legati alle grandi trasformazioni della società contemporanea.

Oltre ai bozzetti dei carri allegorico-grotteschi e dei Carri Infiorati, nel corso della serata sono stati presentati anche i bozzetti delle Maschere Isolate e dei carri in miniatura. Completando così la panoramica sulle diverse categorie che saranno protagoniste del Carnevale di Acireale 2027.
I nove i carri allegorico-grotteschi presentati per l’edizione 2027
“Per Colpa di Chi…”, dell’Associazione Culturale Cavallaro Principato Messina, affronta il tema dell’invidia e delle “male lingue”, contrapposte alla figura della Giustizia.
Con “In balìa del domani”, l’Associazione Maschere Ribelli – Drago Parlato Riolo propone una riflessione sulle incertezze del futuro e sui giochi di potere della politica internazionale. Affidando alla musica e al messaggio di John Lennon un contrappunto di speranza.
“Vai”, dell’Associazione culturale Principato Mario, è un invito rivolto soprattutto ai giovani a liberarsi dalle imposizioni e dalle omologazioni sociali per seguire le proprie passioni.
I “SuperEroi” dell’Associazione culturale Scalia-Fichera mettono a confronto gli eroi dell’immaginario con persone realmente capaci di lasciare un segno nella storia. Come Peppino Impastato, Nelson Mandela e Michael Jackson.
“Il lupo perde il pelo, ma non il vizio”, dell’Associazione culturale Arte e Cultura, porta in scena una satira sull’avidità e sulla ricerca esasperata del successo, mettendo in discussione la perdita dei valori fondamentali.
Con “Oltre la Tempesta”, Ardizzone Scenografie rende omaggio alla Sicilia e alla sua capacità di rialzarsi dalle difficoltà, intrecciando i miti dell’Odissea con il ricordo del ciclone Harry.
“Liberi di essere… semplicemente felici.”, dell’Associazione culturale Coco, affronta il tema dell’amore libero e dell’autenticità, contrapponendosi all’omofobia e ai pregiudizi.
“Algoritmocrazia”, dell’Associazione culturale Leotta-Raciti, guarda invece al mondo digitale e ai social network. Trasformando in satira il potere sempre più pervasivo degli algoritmi sulla comunicazione e sul dibattito pubblico.
Chiude il gruppo dei carri allegorico-grotteschi “La ruota delle illusioni”, dell’Associazione culturale Sardo. Una rappresentazione allegorica nella quale il casinò diventa metafora dell’inganno, della manipolazione dei sentimenti e delle dinamiche tossiche della società contemporanea.
I sei carri infiorati
Accanto ai carri allegorico-grotteschi, sono stati presentati i sei Carri Infiorati che saranno protagonisti della Festa dei Fiori 2026. E sfileranno in occasione della manifestazione dedicata all’arte dei fiori e alle creazioni dei maestri infioratori.
“Ricchi di petrolio & poveri di pace”, dell’Associazione Riolo, riflette sul contrasto tra la ricchezza generata dall’oro nero e la fragilità degli equilibri geopolitici internazionali.
“Tra le ali della pace”, dei Fratelli Cavallaro, propone una visione di un mondo senza confini, affidata alla figura di Michael Jackson e alla difesa dell’innocenza dei bambini.
Con “Il filo che ci unisce”, l’Associazione Urso affronta il rapporto tra genitori e figli, raccontando il valore delle radici familiari. E, allo stesso tempo, della libertà necessaria per costruire il proprio percorso.
“Tra potere e speranza, l’ultima parola alla pace”, dell’Associazione culturale Antichi Maestri dei Fiori, mette al centro gli equilibri internazionali e la necessità di dialogo e cooperazione tra i popoli.
L’Associazione culturale “I Nuovi Mastri Fiorai” – F.lli Sardo porta in scena “Il prezzo della ricchezza”, utilizzando l’universo di Zio Paperone e della Disney per una lettura satirica del rapporto tra grandi patrimoni, imposizione fiscale e benessere collettivo.
Infine, “Liberi di Essere”, di Spinosa Carmelo, propone un messaggio di inclusione e valorizzazione delle diverse forme di affettività, rappresentate attraverso il simbolo dell’arcobaleno.
La serata ha quindi offerto una fotografia completa della creatività che accompagnerà il Carnevale di Acireale 2027, attraverso un percorso che comprende le grandi costruzioni allegoriche, i carri infiorati destinati alla Festa dei Fiori 2027, le Maschere Isolate e i carri in miniatura.
La notte dei bozzetti anticipazione delle opere del Carnevale 2027

«La Notte dei Bozzetti è uno dei momenti che più ci permette di guardare al futuro del Carnevale. Dietro ogni bozzetto c’è un’idea, una storia e soprattutto il lavoro che nei prossimi mesi prenderà forma attraverso la cartapesta e i fiori. Abbiamo presentato opere che affrontano temi molto diversi. Ma tutte raccontano la voglia dei nostri maestri di interpretare il presente con creatività e originalità. È già iniziato il percorso verso il Carnevale 2027 e siamo orgogliosi di averlo condiviso con il pubblico in una piazza così importante per la nostra città», ha dichiarato il presidente della Fondazione Carnevale Acireale, Giuseppe Sardo.
Sulla presentazione delle opere è intervenuto anche il sindaco Roberto Barbagallo. «La Notte dei Bozzetti rappresenta un appuntamento fondamentale perché ci consente di vedere nascere, ancora prima che prendano forma, le idee che caratterizzeranno il prossimo Carnevale. È una dimostrazione della vitalità di una tradizione che continua a rinnovarsi. E che trova nella creatività dei nostri maestri uno dei suoi elementi di maggiore forza. Il Carnevale è parte integrante dell’identità di Acireale. E iniziative come questa contribuiscono a valorizzarlo come patrimonio culturale e come elemento strategico della promozione della città».
La Notte dei Bozzetti ha dunque aperto ufficialmente la strada verso il Carnevale di Acireale 2027, mostrando una produzione che ancora una volta utilizza il linguaggio della cartapesta e dei fiori per raccontare il presente, interpretarlo e, spesso, metterlo ironicamente sotto accusa.
Stasera si conclude il Carnevale estivo 2026
Nel frattempo, il Carnevale Estivo 2026 si prepara alla sua serata conclusiva. Oggi, domenica 9 agosto, dalle 20.30, torneranno le esibizioni dei quattro carri allegorico-grotteschi “Ma… chi sei?”, “C’è posta per te”, “Non è l’Inferno” e “Il Battito della Terra”, tra Piazza Duomo e Piazza Indirizzo.
A chiudere il programma sarà il Festival della Musica Italiana, in programma in Piazza Duomo, per una serata finale che accompagnerà il pubblico verso la conclusione dell’edizione estiva.
Prosegue inoltre il coinvolgimento dei Comuni di Zafferana Etnea e Aci Castello, dove le Maschere Isolate rappresentano il Carnevale di Acireale e i giovani maestri della cartapesta sono impegnati nei laboratori dedicati alle tecniche di lavorazione della cartapesta, portando anche fuori dal territorio acese una delle espressioni artistiche più riconoscibili della città.
Con la serata di oggi calerà il sipario sul Carnevale Estivo 2026, ma la presentazione dei bozzetti ha già acceso i riflettori sulla prossima sfida: il Carnevale di Acireale 2027.
Tutti i bozzetti sono reperibili al link: https://www.facebook.com/CarnevalediAcireale
