Madonna di Valverde / Una settimana di festa tra fede, tradizione e devozione

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Madonna di Valverde

È una delle settimane più sentite dell’anno per la comunità valverdese. Da lunedì 24 a domenica 30 agosto, Valverde torna a stringersi attorno alla sua Patrona, la Madonna di Valverde, con un ricco programma di celebrazioni religiose, pellegrinaggi, momenti di preghiera e appuntamenti che coinvolgeranno fedeli, famiglie, bambini, anziani e intere comunità dell’hinterland etneo.

La festa rappresenta molto più di una semplice ricorrenza religiosa. E’ un appuntamento che rinnova ogni anno un legame profondissimo tra la comunità e il proprio Santuario, custode di una tradizione che, secondo la devozione tramandata nei secoli, affonda le proprie radici nell’XI secolo. La tradizione della festa nell’ultima settimana di agosto è legata proprio all’apparizione della Vergine e al celebre Prodigio del Pilastro del 1040.

Una storia che nasce nel cuore della Vallis Viridis

Brochure della festa
Brochure della festa

Per comprendere il significato della festa bisogna tornare indietro nel tempo, precisamente al giugno del 1038, quando l’antica zona oggi identificata con Valverde era conosciuta come Vallis Viridis.
Secondo la tradizione, in quel periodo un ex soldato di nome Dionisio, dopo aver abbandonato l’esercito e intrapreso la vita da brigante, viveva nei boschi dell’Etna. Un giorno si imbatté in un viandante, Egidio, profondamente devoto alla Madonna. Dionisio stava per aggredirlo quando una voce misteriosa lo fermò: era, secondo il racconto tramandato, la voce della Vergine Maria, che gli ordinò di deporre l’arma e di cambiare vita. Quell’episodio segnò la conversione del brigante, che da quel momento intraprese un cammino di penitenza e di fede.

La tradizione racconta poi di altre apparizioni della Madonna a Dionisio. In una di queste gli avrebbe indicato il luogo nel quale costruire un tempio a lei dedicato. Durante il pellegrinaggio, uno stormo di gru avrebbe sorvolato l’altopiano, indicando simbolicamente il luogo prescelto per la costruzione del Santuario. In seguito, quando i lavori furono ostacolati dalla mancanza d’acqua, un ulteriore prodigio avrebbe permesso di trovare una sorgente.

Ma è l’ultima apparizione, quella tradizionalmente collocata nel 1040, a rappresentare il cuore della devozione valverdese.
Dionisio, raccolto in preghiera nel Santuario ormai ultimato, avrebbe avuto una visione della Madonna circondata dagli angeli e con il Bambino Gesù. Al termine della visione, l’immagine della Vergine sarebbe rimasta impressa sul nudo pilastro della chiesa: è quello che ancora oggi viene ricordato come il Prodigio del Pilastro.

Da allora Valverde sarebbe diventata una meta di pellegrinaggi, mantenendo nei secoli una devozione mariana particolarmente forte. La stessa tradizione del Santuario, come riportato anche dal materiale storico predisposto per le celebrazioni, intreccia storia e fede e racconta di una comunità che, attraverso i secoli, ha continuato a riconoscersi nella protezione della Madonna.

Madonna di Valverde / La settimana della festa

Il programma di quest’anno accompagna i fedeli verso il grande appuntamento di domenica 30 agosto attraverso una serie di giornate dedicate a particolari categorie e intenzioni di preghiera.

Lunedì 24 agosto – Giornata del suffragio

La settimana si apre con la preghiera per i defunti. Alle 8.30 sarà celebrata la Santa Messa in suffragio dei defunti al cimitero, mentre alle 18.30 è previsto il Santo Rosario e alle 19 la Santa Messa.

Effigie della Madonna di Valverde
Effigie della Madonna di Valverde all’interno del Santuario
Martedì 25 agosto – Giornata degli sposi

Alle 18.30 il Santo Rosario e alle 19 la Santa Messa, durante la quale gli sposi potranno ricevere una particolare benedizione e rinnovare le proprie promesse e il consenso matrimoniale.

Mercoledì 26 agosto – Giornata dei bambini

Una giornata dedicata ai più piccoli, con il Santo Rosario alle 18.30 e la Santa Messa alle 19. Durante la celebrazione è previsto un omaggio floreale dei bambini e il loro affidamento alla Madonna.

Giovedì 27 agosto – Giornata degli ammalati e delle persone anziane

Alle 18.30 il Santo Rosario e alle 19 la Santa Messa, durante la quale sarà amministrato il Sacramento dell’Unzione degli Infermi. Al termine è prevista l’accensione dell’illuminazione e la svelata del quadro della Madonna in Piazza del Santuario.

Venerdì 28 agosto – Giornata della preghiera per le vocazioni

La giornata entrerà nel vivo già alle 10.15, con l’Adorazione Eucaristica. Alle 17 è previsto l’ingresso del corpo bandistico “Amici della musica” di Nicolosi, diretto dal maestro Rosario Battiato.  In contrada Fontana, alle 18,30 si terrà l’omaggio floreale del Comitato Festeggiamenti e dell’Amministrazione comunale alla cappella della prima apparizione.
Alle 18.45, infine, la solenne chiusura della novena e la celebrazione della Santa Messa nel luogo dove, secondo la tradizione, la Madonna apparve per la prima volta al brigante Dionisio nel 1038, con il successivo pellegrinaggio al Santuario.

Sabato 29 agosto, il giorno dell’Apparizione

Il 29 agosto sarà probabilmente uno dei momenti più intensi dell’intera settimana, nel cosiddetto Sabato dell’Apparizione.
La giornata comincerà prestissimo: alle 5.30 è prevista la solenne svelata dell’immagine della Madonna, accompagnata da spari d’artificio, scampanio e dalla musica del corpo bandistico “Amici della musica” di Nicolosi. Alle 7 si terrà la solenne celebrazione eucaristica, seguita dai pellegrinaggi delle comunità parrocchiali di Santa Maria della Pace di Tremestieri Etneo e di Maria SS. del Rosario e San Rocco di Trappeto.

La mattinata proseguirà con il giro per le vie cittadine del corpo bandistico, la processione e la celebrazione della Santa Messa. Alle 11, in Piazza del Santuario, è prevista l’esecuzione di marce sinfoniche, mentre alle 17.15 il corpo bandistico “Generoso Risi” di Acireale accompagnerà l’ingresso e la sfilata nel centro cittadino.
In serata, alle 18.30, si terrà l’omaggio ai caduti da parte delle autorità cittadine e, alle 18.50, l’omaggio floreale alla Madonna da parte del Corpo dei Vigili Urbani.

Alle 19 la Santa Messa sarà presieduta dal vescovo mons. Antonio Raspanti, con la partecipazione delle autorità civili e militari.
Alle 20 è previsto uno dei momenti più suggestivi: l’uscita del fercolo della Madonna, accompagnato da solenni scampanii e fuochi d’artificio. E la processione lungo un itinerario che attraverserà diverse vie del paese.

La serata continuerà alle 22 con l’entrata del fercolo in piazza, una coreografia di festa e il rientro in Santuario per la funzione mariana. A mezzanotte, infine, il pellegrinaggio della comunità parrocchiale Sacro Cuore di Piano Tavola e la Santa Messa in ricordo dell’apparizione della Vergine nel 1040 concluderanno la lunga giornata.

Domenica 30 agosto: il giorno della Festa
Santuario Madonna di Valverde
Santuario Madonna di Valverde

Il culmine dei festeggiamenti arriverà domenica 30 agosto, giorno della Festa della Madonna. Saranno numerose le celebrazioni eucaristiche, previste alle 7, 8, 9.15, 10.30, 12, 17, 18 e 19.
Alle 7.30 arriverà il pellegrinaggio di fede della Città di Nicolosi, che rinnoverà il proprio voto e il proprio attaccamento alla Madonna di Valverde. Il pellegrinaggio sarà accolto dall’orchestra di fiati “Generoso Risi” di Acireale, dalle autorità cittadine e dal Comitato dei Festeggiamenti.

Alle 18.45 è previsto l’omaggio floreale alla Madonna da parte del Comitato dei Festeggiamenti e dell’Amministrazione comunale.
Alle 19 si svolgerà la Santa Messa pontificale, presieduta da mons. Guglielmo Giombanco, Vescovo di Patti, alla presenza delle autorità civili e militari. La celebrazione sarà accompagnata dai canti a quattro voci dispari della corale polifonica “S. Agostino”.
La festa si concluderà in musica alle 21.30, con il Gran Concerto Lirico Sinfonico dell’Orchestra di Fiati “Vincenzo Bellini” Città di Monterosso Almo. E, come da tradizione, alle 23.45 il cielo di Valverde si illuminerà con il grande spettacolo piromusicale, affidato a Fuochi Eventi dei F.lli Spina.

La festa della Madonna di Valverde appartiene a tutta la comunità 

La Festa della Madonna di Valverde riesce ogni anno a unire dimensione religiosa, memoria storica e identità cittadina. È una festa fatta di grandi celebrazioni ma anche di piccoli gesti: un fiore deposto davanti alla Madonna, una preghiera, un pellegrinaggio compiuto all’alba, il ricordo di una persona cara, la mano di un bambino affidata alla Vergine.
È proprio questa partecipazione collettiva a rendere particolare la festa. Generazioni diverse si ritrovano davanti alla stessa immagine, custodita da secoli nel Santuario, rinnovando una devozione che secondo la tradizione ha avuto origine quasi mille anni fa.

Per Valverde, dunque, questi giorni non sono soltanto quelli della festa patronale. Sono giorni in cui un paese intero torna a riconoscersi nella propria storia, nella propria fede e nella propria Madonna.
E quando, nella notte del 30 agosto, le luci e i fuochi illumineranno il cielo sopra Valverde, si rinnoverà ancora una volta quella tradizione che, da secoli, lega indissolubilmente la comunità alla sua Patrona.

 

Federica Leonardi