Ad Acireale è presente, dal 2019, l’associazione culturale “Stoà Sicula”. E’ formata da un gruppo di giovani laureati che hanno a cuore il proprio territorio, con le bellezze e peculiarità che più lo caratterizzano.
Presidente del sodalizio è Roberta Leonardi. Dopo avere conseguito la triennale in Beni Culturali, si laurea, nel luglio 2019, alla magistrale in Archeologia. Segue poi diversi master, tra cui uno in Management del Patrimonio culturale e ambientale. Di recente ha ottenuto l’abilitazione a Guida Turistica nazionale.

La incontriamo per parlare dell’associazione assieme ad un altro componente del gruppo, Ivano Lizzio, che ha seguito lo stesso percorso di studi e ha frequentato diversi Master.

“L’associazione Stoà Sicula – esordisce Leonardi- nasce nel settembre 2019 dall’idea di un gruppo di colleghi archeologi, durante le attività di scavo presso le Terme di Santa Venera al Pozzo ad Aci Catena”.
Qual è il principale obbiettivo su cui si fonda Stoà Sicula?
L’associazione ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale della città di Acireale e dei dintorni, alla riscoperta di luoghi che, troppo spesso, anche chi vive qui dà per scontati.
A chi sono rivolte le attività che proponete?
La nostra idea è stata sempre quella di rivolgerci ad un pubblico che includa tutte le generazioni, coinvolgendoli in passeggiate culturali, eventi e festival, laboratori per grandi e piccoli, alla riscoperta della nostra storia e delle nostre bellezze.
Da chi è composta la vostra squadra?
Il nostro team si è allargato nel tempo, includendo anche storici e storici dell’arte, valido supporto alle nostre attività; oltre alla costante collaborazione con istituti scolastici, che ci permettono di formare i giovani direttamente in campo”.

Cooperano assieme a voi altre realtà della cittadina?
Si. Vi è una costante collaborazione con la Fondazione Città del Fanciullo e con il Museo Basilica di San Sebastiano. Non mancano, però, collaborazioni con la Diocesi di Acireale, con singole realtà ecclesiastiche, nonché con il Palazzo Martino Fiorini di Acireale.
Ivano Lizzio
Ad Ivano Lizzio chiediamo informazioni sulle prossime date in programma.
I prossimi eventi saranno: Il Gran Ballo al Palazzo Martino Fiorini, il 13 settembre, e l’Aperistoria all’Eremo di Sant’Anna, il 2 ottobre. A fine anno concluderemo con una carrellata di eventi che ruotano intorno alle festività natalizie, con l’apertura del Monumentale Presepe Napoletano, custodito nella cripta della Basilica di San Sebastiano. Saranno anche organizzate in questa occasione delle visite guidate e avremo l’affiancamento dei ragazzi del PCTO.
In cosa consiste l’Aperistoria?
Si tratta di eventi di carattere culturale, che coniugano storia, arte e gusto. Più volte li abbiamo realizzati nella location incantevole, dominata da una sensazione di pace, dell’Eremo di Sant’Anna ad Aci San Filippo, con delle visite guidate e un aperitivo finale.
Un’altra manifestazione, legata sempre al gusto, è stata “Granita in Arte”. Guidiamo i visitatori a conoscere la Basilica di San Sebastiano, raccontando la storia del Santo Martire, e il Museo del Tesoro. Chi vuole, può salire assieme a noi fino allo storico campanile. Tutto si conclude con la degustazione di una granita.

E il Gran Ballo al Palazzo Martino Fiorini come si svolge…
Nel Palazzo Martino Fiorini teniamo, oltre a delle visite guidate, il Gran Ballo, con performance della Compagnia Nazionale di Danza Storica. Il tutto si conclude con un rinfresco finale”.
Come si sostenta la vostra realtà?
La nostra associazione si sostiene tramite i contributi dei visitatori e le donazioni che riceviamo.
Avete una sede? I turisti come possono restare sempre aggiornati sulle vostre attività…
La nostra associazione non ha una sede ufficiale, ma operiamo costantemente nel territorio delle Aci e limitrofi.
Per chiunque ci voglia conoscere, abbiamo a disposizione diversi profili sui social (pagina Facebook, Instagram, Tik Tok) col nome @stoasicula e tramite sito web: www.stoasicula.it”.
Adele Maugeri
