Dialoghi / Jimmy Lai, un testimone della libertà raccontata da Gianni Criveller

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Jimmy Lai libertà Criveller

La storia di Jimmy Lai, simbolo della difesa delle libertà a Hong Kong, è stata raccontata da Gianni Criveller nella Rivista Dialoghi. Nato nel 1948 in una famiglia povera di Guangzhou, arrivò clandestinamente a Hong Kong a soli dodici anni e costruì dal nulla una grande fortuna con il marchio Giordano. Dopo il massacro di piazza Tiananmen del 1989 maturò un forte impegno per la democrazia e, nel 1995, fondò l’Apple Daily, quotidiano schierato a favore delle libertà politiche e della società civile. Con l’introduzione della legge sulla sicurezza nazionale nel 2020, le autorità arrestarono Lai, che da allora rimase in carcere. Il suo giornale venne chiuso nel 2021, mentre molti esponenti democratici furono incarcerati o costretti all’esilio. Il 9 febbraio 2026 Lai ha ricevuto una condanna a vent’anni di carcere. La sua vicenda continua a richiamare l’attenzione sulla libertà di stampa e sui diritti civili a Hong Kong.

Rivista Dialoghi / la fede come libertà per Jimmy Lai di Criveller

La vicenda di Jimmy Lai è legata anche alla sua fede cattolica, maturata grazie alla moglie Teresa e culminata nel battesimo ricevuto nel 1997 dal cardinale Joseph Zen. Durante la detenzione Lai ha trovato nella preghiera, nella Bibbia e nella lettura di autori cristiani una fonte di forza. La sua testimonianza insiste sul valore della libertà e sulla necessità di difenderla senza ricorrere alla violenza. «Se perdiamo la libertà, perdiamo tutto», ha ripetuto. Per Lai, la fede non rappresenta un rifugio dalla realtà, ma una responsabilità verso la dignità della persona e il bene comune, anche nelle circostanze più difficili.

Le brutte notizie da Hong Kong non finiscono mai. Dopo l’introduzione della Legge sulla sicurezza nazionale il 1° luglio 2020, è un continuo stillicidio di arresti e condanne. Lunedì 9 febbraio 2026 è stato l’ennesimo giorno nero. La sentenza a vent’anni di carcere a Jimmy Lai, il più noto tra gli esponenti democratici di Hong Kong, in prigione da cinque anni, corrisponde a un vero e proprio ergastolo, e più ancora a una virtuale condanna a morte. Jimmy Lai ha 78 anni ed è ammalato di diabete. In carcere è dimagrito molto e le condizioni di isolamento quasi totale a cui è sottoposto mettono a rischio la sua sopravvivenza. Jimmy Lai è un ex imprenditore e editore con una storia che merita di essere conosciuta…

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