Magma 2026 / A Insula, stasera al King di Catania, i corti siciliani e un’anteprima dedicata a Sant’Agata

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Insula 2026

La Sicilia è un luogo capace di offrire al cinema prospettive sempre nuove. Da questo incontro tra creatività e territorio nasce “Insula – Impressioni di Sicilia”, la sezione di Magma – mostra di cinema breve che accoglie cortometraggi legati all’Isola, attraverso lo sguardo di filmmaker locali. Oppure che hanno scelto di confrontarsi con la sua cultura e le storie che la attraversano.
L’appuntamento è per oggi, 2 novembre, dalle 21 al cinema King di via De Curtis, a Catania.

Nel corso della serata – informa un comunicato stamapa –  i registi originari di Catania, Messina, Gela e Palermo introdurranno al pubblico i rispettivi cortometraggi, condividendo il percorso che ha portato alla loro realizzazione. A chiudere l’appuntamento sarà la consegna di due riconoscimenti: il Premio Insula 2026, assegnato in base ai voti del pubblico presente in sala, e il Premio Isola, menzione speciale legata all’impresa sociale Isola, con sede a Palazzo Biscari.

Insula 2026 / Sei cortometraggi in concorso

Insula 2026 ANTONINO
Antonino

Come sempre, sono sei i cortometraggi in concorso. Si parte con “Antonino” (20’, 2026) del messinese Angelo Campolo, che racconta di laboratorio teatrale per giovani in “messa alla prova” giudiziaria, in cui lo scontro tra Matteo, attore e regista, e Antonino, il più ribelle del gruppo, diventa l’occasione per un confronto capace di cambiare entrambi. La pellicola trae ispirazione dall’esperienza vissuta da Campolo in qualità di formatore nell’ambito del progetto “Liberi di scegliere”. Progetto pensato per allontanare i minori dai contesti criminali, diventato poi una legge nel 2026, ideata dal giudice e presidente del Tribunale dei Minori di Catania Roberto Di Bella.

Insula 2026 Diavoli incarnati
Diavoli incarnati

Di tutt’altro genere, ma sempre legato all’adolescenza, il rapporto che viene raccontato in “White whiter whitest black” (17’, 2025) del catanese Michele Leonardi. Due giovani esplorano l’amore e il tradimento mentre vivono quello che è il passaggio all’età adulta.
Due opere sono invece accomunate dal desiderio di superare i limiti imposti dalla società. “Diavoli incarnati” (9’, 2024), frutto della collaborazione fra i collettivi artistici Ultracorpi & canecapovolto, unisce arte visuale e sessuologia del non conforme, dando voce alle contraddizioni di una Sicilia divisa tra rivoluzione queer e retaggi maschilisti e omofobi.
>Rico, invece, la protagonista di “First time in drag” (14’, 2025) di Pietro Macaione (regista di Palermo, classe 1996) è alla ricerca della propria identità e sogna di esprimersi attraverso il drag. Tra trucco e colori, decide di mettersi in gioco per la prima volta nel suo paesino vicino Roma.

Gli ultimi film proposti nella sezione raccontano invece il volto delle città e le loro trasformazioni. In “Catania scomposta” (3’, 2026) di Giuseppe Barcellona vengono osservati i volti che popolano la “metropoli” catanese. Mentre “Último día en La Habana” (5’, 2026) di Ivano Lollo, regista originario di Gela, attraversa per l’ultima volta le strade della capitale cubana, catturate su pellicola Super8 scaduta. Due sguardi urbani e diversi che restituiscono l’identità e la memoria di luoghi in continuo cambiamento.

Insula 2026 / Due proiezioni fuori concorsoSant'Agata

La serata comprenderà anche due proiezioni fuori concorso. Sarà presentato “The pressed” (3’, 2026) di Leonardo Recupero, vincitore della Challenge Corti #ILiveCinema2026, organizzata da Cinestudio e Cinema King.
In programma anche un’anteprima speciale: “Sant’Agata” (10’, 1949) di Ugo Saitta, storico regista, fra i fondatori della cinematografia documentaria siciliana. Anteprima nella versione restaurata dalla Filmoteca Regionale Siciliana, Centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione (Cricd).

Magma è realizzato dall’associazione culturale Scarti, in collaborazione con il Comune di Acireale. E grazie al sostegno della Regione Siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission e della Camera di Commercio Sud Est Sicilia.
Dal 2025 Magma ha anche il sostegno del MiC (Ministero della Cultura) e di SIAE, nell’ambito del programma “Per chi crea”.

Cos’è Magma – Mostra di cinema breve

Magma è uno dei principali festival di cortometraggi in Italia. Dal 2022 propone anche lungometraggi di debutto, nella convinzione che sia sempre indispensabile offrire spazi di proiezione a chi emerge nel settore cinematografico. Giunto alla sua 25esima edizione consecutiva, ha ormai visionato più di diciottomila film provenienti da tutto il mondo. Oltre al concorso internazionale, che costituisce l’ossatura del festival, il programma si è arricchito di anno in anno. E prevede, adesso, sezioni dedicate alle produzioni regionali, alla videoarte e alle opere prime internazionali.

Rispetto ai maggiori festival di cinema italiani, riconosce il formato breve come forma d’arte autonoma e spazio in cui sperimentare nuovi stili, nuove tendenze, le poetiche di neonati autori o di registi già affermati. A organizzarlo è l‘associazione culturale Scarti, nata ad Acireale nel 2001 da un’idea di Lorenzo Vecchio. A lui è dedicato il premio per il migliore cortometraggio internazionale.

Sin dai primi anni di attività, Scarti è impegnata nella promozione culturale, con particolare attenzione al cinema e alle arti visive. I suoi componenti, molti dei quali risiedono oggi fuori dalla Sicilia, portano avanti – attraverso Magma – un progetto che da 25 anni valorizza il territorio attraverso la convergenza delle più significative esperienze di cinema presenti a livello internazionale.