Aci Castello \ Focus sul convegno “U mari” organizzato da Tedx Catania sul mare

0
147
Convegno sul mare, ad Aci Castello.

Il Castello Normanno di Aci Castello ha ospitato “U mari”, il convegno dedicato al mare, con i temi più urgenti e profondi del nostro tempo, grazie a  Tedx Catania. Il convegno ha riunito esperti, scienziati, attivisti e artisti per esplorare il legame tra l’essere umano e l’ecosistema marino, offrendo spunti di riflessione cruciali sulla sostenibilità, l’inquinamento e la necessità di un’azione collettiva immediata.

Aci Castello ha ospitato “U mari”, il convegno dedicato al mare

A moderare l’evento e a guidare il pubblico è stata la Prof.ssa Margherita Ferrante. Nel suo ruolo, la professoressa ha subito inquadrato il dibattito all’interno della cornice internazionale dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, citando l’Obiettivo 14, dedicato alla conservazione e all’utilizzo sostenibile degli oceani e dei mari. La Prof.ssa Ferrante ha lanciato un appello sulla necessità di tutelare il nostro ecosistema, portando la riflessione sul piano locale, come il futuro e lo sviluppo del territorio siano necessari nei porti di Catania e le promozioni di un turismo sostenibile. Proteggere il mare non è solo un dovere ecologico, ma un obiettivo per l’economia e la salute della nostra terra.

La Voce del Mare e la Lotta all’Inquinamento Acustico

Il primo intervento è stato quello della Dott.ssa Alessia Tricomi, che ha citato il celebre documentario di Jacques-Yves Cousteau, “Il mondo del silenzio”. Cousteau, spiega perché il mare non è affatto silenzioso, ed ha una sua voce potente. Il mare è un vero e proprio “salvavita” per il pianeta e la sua salute non deve essere ostacolata. La Dott.ssa Tricomi ha fatto ascoltare le registrazioni dei suoni che compongono il soundscape, il paesaggio sonoro sottomarino, generato da fenomeni naturali e dagli animali stessi, come il potente schiocco del gamberetto Pistolero. Attraverso i suoni, il mare ci fornisce una quantità immensa di informazioni. I cetacei, ad esempio, utilizzano complessi sistemi di vocalizzazione per comunicare e orientarsi.

Dialogo della prof. Tricomi ad Aci Castello.
La professoressa Tricomi, mentre spiega la pericolosità dell’inquinamento acustico per l’ecosistema marino.

Inoltre, è stato presentato il progetto Vongola, che utilizza una tecnologia innovativa concepita come una rete di ascolto sottomarina, una sorta di “stetoscopio” per monitorare la salute degli animali e delle acque attraverso i rumori. Sfruttando i cavi in fibra ottica sottomarini, questi vengono trasformati in vero e proprio materiale scientifico, analizzando i segnali e grazie al supporto dell’Intelligenza Artificiale, gli scienziati riescono a ricostruire con precisione da chi provenga un suono e dove sia avvenuto l’evento.

L’intervento ha però evidenziato un pericolo drammatico, l’inquinamento acustico antropico, causato dall’uomo, che confonde e disorienta le specie marine. La dottoressa ha citato un episodio legato ai test sottomarini con cannoni ad aria compressa, gli airgun, utilizzati per cercare giacimenti di idrocarburi vicino all’Egitto, in cui a causa delle detonazioni, per mesi non si è avvertita la presenza di cetacei. È bastato interrompere le attività per una sola settimana per vedere nuovamente transitare una balena. Il mare è anche uno strumento straordinario per ascoltare l’universo, e ci chiede ascolto.

La ferita del fiume Simeto al centro del convegno sul mare “U mari” di TEDx Catania

David Mascali, uno degli ospiti invitati da Tedx Catania, ha portato il pubblico a riflettere su una ferita aperta della nostra terra, e durante il convegno sul mare, ha raccontato una storia legata al fiume Simeto. Per troppi anni, questo cruciale corso d’acqua e l’area circostante sono stati trasformati in un luogo di smaltimento illegale di rifiuti tossici, un simbolo di come l’egoismo umano possa devastare un’intera oasi naturalistica. Il racconto di David Mascali ha evidenziato l’importanza della memoria storica e della vigilanza ambientale, ricordandoci che l’inquinamento dei fiumi si riversa inevitabilmente nel nostro mare, avvelenando la catena alimentare e distruggendo la biodiversità. Una testimonianza forte che spinge alla reazione e alla bonifica dei nostri territori.

Francesco Sena presso il convegno "U mari"
Francesco Sena, mentre racconta la sua vita legata al mare.

La divulgazione marina, con l’esperienza di Francesco Sena al convegno dedicato al mare di Tedx Catania

Francesco Sena, durante il convegno sul mare, ha raccontato al pubblico di Tedx Catania, come ha trascorso la sua vita, con l’acqua sin dall’età di 5 anni, ed è un apnea professionista e un appassionato divulgatore di storie legate al mare. Il suo discorso si è concentrato sulla perdita di consapevolezza dell’essere umano contemporaneo, perché spesso ci dimentichiamo del mare, ci crediamo immortali e ci posizioniamo, erroneamente, al di sopra di tutto e di ogni legge della natura.

Francesco Sena ha emozionato il pubblico, raccontando un viaggio toccante in Kenya, dove ha visitato una gigantesca discarica in cui vivono e lavorano moltissime persone, tra cui tanti bambini. Colpito da quella realtà, ha deciso di compiere un gesto rivoluzionario nella sua semplicità, quello di far conoscere e vedere il mare a quei bambini che, pur vivendo in Kenya, non lo avevano mai guardato. Un’esperienza che restituisce al mare il suo valore più puro.

La tutela del mare ad Aci Trezza, con i giovani contro la plastica chiude il convegno sul mare “U mari”

L’evento si è concluso con la potente testimonianza di Giovanni Rodolico, noto pittore e custode delle tradizioni del cantiere antico di Aci Trezza. Rodolico incarna l’anima storica della costa dei Ciclopi, ma il suo sguardo è rivolto al futuro. L’artista ha raccontato il suo impegno quotidiano e la sua accorata battaglia per la tutela del mare, un impegno che lo vede contribuire con i giovani del territorio.

Giovanni Rodolico durante il convegno "U mari"
Giovanni Rodolico, mentre evidenzia le strategia per la tutela del mare.

Insieme alle nuove generazioni, Rodolico si impegna nella rimozione di enormi quantità di plastica dalle spiagge e nella superficie del mare. Le attività di Giovanni Rodolico sono la dimostrazione dell’importanza del rispetto verso l’ambiente marino, ed ha chiuso il convegno dedicato al mare, dando un invito a riscoprire le tradizioni pulite del passato per garantire un futuro a “U mari”, grazie anche alla sensibilizzazione da parte di Tedx Catania.

Alessio Piro