Aci S. Antonio / “Echi d’infinito” di Maria Grazia Falsone al museo del carretto siciliano. Una serata dedicata all’amore, alla poesia, alla musica

Ieri, al museo del carretto siciliano di Aci S.Antonio, l’”Acis” – Associazione culturale per l’identità siciliana, avente come presidente Giacomo Trovato – ha presentato “Echi d’infinito” (Cristalli d’amore di… versi) della poetessa Maria Grazia Falsone.

Maria Grazia Falsone nasce a Campobello di Licata (AG) da Giuseppe e Carmen Camilleri. Trascorre la prima infanzia tra Sermoneta (LT) e Gavignana (RM). Vive ad Acireale dal 1974. Responsabile del “Cenacolo del Galatea”, collabora con radio e televisioni locali, nei quali gestisce programmi culturali. Nell’emittente televisiva “Antenna Sicilia”, nel programma “Azzurro”, ha condotto una rubrica culturale con lo slogan “Quando la Poesia fa spettacolo”. Ama la poesia quanto la musica. Lo stesso amore l’ha condotta alla pubblicazione della sua prima silloge di poesie “Appunti di viaggio,” nel 2004. Pubblica in seguito “Il senso della vita”, presentato su Rai uno nel programma di Gigi Marzullo, “L’appuntamento”; con quest’opera ha vinto l’edizione 2011 del Concorso internazionale “Accademia G. Leopardi” e il Premio “Filippo Tommaso Marinetti, Futurista a Milano”. Con il libro “Respiro di… verso nel tempo” ha vinto il Premio nazionale “San Carlo Borromeo”, il premio nazionale a La Spezia “Shelley e Bayron”. L’ultima opera “La Favola del Disarmo” ha ricevuto il premio internazionale “Il Leopardi d’oro”, per divulgare la letteratura e l’arte in Italia e nel mondo e, a Caserta, il premio “Domus artis mater”.

A condurre l’incontro Maria Santamaria. Serata dedicata all’amore in tutte le sue sfaccettature, alla poesia, alla musica, alla recitazione. Tra le poesie dell’autrice, recitate “Passione”, “Incontro di due anime”, “A te desiderio”, “A te amore”, “Non arrenderti”, in concomitanza alla proiezione di immagini, video, ad esibizioni di ballo, che hanno reso il tutto ancor più suggestivo.
Tra gli ospiti, Salvo Di Bella (attore), il prof. Piero Romano, Valentini Pennisi (cantante), Domenico Verti (cantante), i ballerini Giuseppe Maugeri e Carmen Sambataro, Domenico Barbagallo e Alessandra Saglimbene della scuola “Entusbrazos” – diretta da Rino Fraina e Graziella Pulvirenti.
Durante la serata un omaggio a Pablo Neruda, uno dei più importanti autori della letteratura latino – americana del Novecento, con la lettura della sua poesia intitolata “Bacio”.

Graziella De Maria