Aci Sant’Antonio / Inaugurata la nuova parte alta di Via Nocilla che serve l’area artigianale

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I lavori ultimati su via Nocilla

Il 10 settembre è stata inaugurata ad Aci Sant’Antonio la nuova parte alta di Via Nocilla,che collega il centro santantonese con l’area artigianale del territorio. Presenti il sindaco di Aci Sant’Antonio, Quintino Rocca, il vicesindaco, Salvo Conti, e parte della Giunta, il  comunale, Giuseppe Santamaria, l’ex sindaco, Santo Caruso, i vigili urbani e numerosi cittadini.

Un importante lavoro pubblico – ha riportato una nota stampa –  su quasi mezzo chilometro di strada, con i primi duecentoventi metri che hanno comportato l’allargamento totale da ambo le parti della carreggiata. “Per un importo a base d’asta che  si aggirava intorno ai 468mila euro, e al netto del ribasso si è attestato sui 330mila comprensivi anche di oneri della sicurezza” ha spiegato l’ingegnere progettista Andrea Arcidiacono, presente all’inaugurazione.

Grande sinergia tra Amministrazione e cittadiniInaugurazione via Nocilla

Un intervento di grande rilievo e di notevole impatto, nonché di non facile realizzazione. Perché, come spigato dal vicesindaco Conti, “il Comune ha un Piano Regolatore decaduto e, difatti, oggi siamo in fase di programmazione del nuovo PUG”.
Questo ha comportato la stipula di una serie di accordi bonari con i cittadini proprietari dei terreni ricadenti sul percorso, accordi per i quali però non sono state incontrate difficoltà. “La sinergia tra amministrazione e cittadini è andata a gonfie vele – ha spiegato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici – e lo dimostra oggi la presenza dei proprietari dei terreni, qui, all’inaugurazione di questa strada”.

Un progetto molto articolato, investito da due varianti passate anche dal Genio Civile e che ha visto l’aggiunta della segnaletica verticale e di quella orizzontale, oltre che dell’illuminazione a Led e delle opere di smaltimento delle acque meteoriche.
“A metà strada era presente un avvallamento un po’ pericoloso – ha chiarito l’ing. Aricidiacono – per cui sono state fatte delle trivellazioni che hanno consentito la realizzazione delle vie per far defluire le acque meteoriche, anche per importanti precipitazioni”.

Tante le difficoltà legate all’ampliamento di via Nocilla

Il sindaco Rocca, orgoglioso del lavoro, ha battuto sul tasto delle difficoltà. “Oggi inauguriamo quello che ritengo essere stato il più travagliato e difficile dei lavori pubblici legati al PNRR fra tutti quelli che abbiamo affrontato. Lo dico con cognizione di causa. Perché allargare una strada potrebbe sembrare semplice, ma comporta delle difficoltà notevoli. Farlo senza un Piano Regolatore, poi, e quindi non potendo fare degli espropri ma dovendo procedere con accordi bonari, rende la cosa davvero ostica. Così come dover avviare delle interlocuzioni con tutte le utenze dei sottoservizi, quindi con ‘Acoset’, con ‘Telecom’, con ‘Enel’“. I lavori ultimati su via Nocilla

“Nonostante questo, comunque siamo arrivati al risultato. E se ci siamo arrivati per tempo e con questo eccellente risultato è perché si è trattato di un lavoro davvero corale. Partito con l’amministrazione Caruso, quindi con l’ex sindaco Santo Caruso e con l’allora vicesindaco Giuseppe Santamaria, che lo volle fortemente. Ed è proseguito con me, con il mio vicesindaco Salvo Conti che ha coordinato tutte queste interlocuzioni istituzionali. E soprattutto con tutti i cittadini proprietari dei terreni della zona, che si sono messi nei panni nell’amministrazione e hanno capito l’importanza strategica di questo lavoro”.

Una trazzera trasformata in arteria scorrevole

“E dico ‘importanza strategica’ -ha proseguito – perché non si è allargata una strada qualsiasi. Oggi finalmente abbiamo l’accesso all’area artigianale di via Nocilla che appare dignitoso, laddove fino a ieri lasciatemi dire che era una ‘trazzera’, una strada di campagna. Il che rappresentava quasi un controsenso. Oggi abbiamo un’area artigianale che è servita da una strada degna, nella quale se si incontrano due camion non si ferma tutto. C’è una accessibilità normale. Questo, secondo me, andrà a valorizzare sia i terreni che costeggiano la strada, sia i capannoni all’interno dell’area. Quindi è senz’altro un’opera pubblica che dà valore al nostro territorio”.

Citato da Rocca, anche Caruso ha espresso grande soddisfazione per il lavoro. “Il progetto parte da un’esigenza del territorio, perché avevamo un collegamento che non permetteva un passaggio agevole, senza servizi adeguati. Impegnandoci, abbiamo trovato la disponibilità da parte dei residenti e dei proprietari dei terreni. E grazie a un bando a cui abbiamo partecipato siamo riusciti a ottenere il finanziamento e a realizzare un lavoro che oggi mi emoziona parecchio. Possiamo ben dire che Aci Sant’Antonio porta avanti le innovazioni”.