Acicatena / Campo scuola ACR a Santa Lucia: un mattoncino di speranza per ricominciare

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CAMPO SCUOLA ACR Santa Lucia

L’entusiasmo dei bambini, il sorriso di chi si mette al loro servizio e la voglia di camminare insieme custodiscono il senso più autentico del fare comunità. Senza che vi sia bisogno di grandi numeri o clamori.
Nei giorni scorsi, la comunità di Santa Lucia ad Acicatena ha vissuto il ritorno del tanto atteso campo scuola dell’Azione Cattolica dei Ragazzi. Una di quelle esperienze che riscaldano il cuore e restituiscono fiducia.Campo scuola Santa Lucia

Dopo anni complessi, la tentazione di scoraggiarsi poteva essere forte. Alle difficoltà del post-terremoto, tra spostamenti in sedi provvisorie e riorganizzazioni logistiche, si era infatti aggiunto il blocco della pandemia. L’ultimo campo scuola risaliva ormai al 2019. E quando si è potuti tornare agli incontri del sabato pomeriggio, le presenze erano inevitabilmente poche. Ciononostante, invece di guardare a ciò che mancava, ci si è concentrati su come creare nuovi legami di fiducia con le famiglie e i ragazzi, passo dopo passo.

Grazie all’impulso del parroco don Gaetano Pulvirenti, al supporto del Consiglio e alla dedizione travolgente del gruppo di educatori, la scommessa è stata vinta. E il campo scuola è finalmente ripartito.

Campo scuola ACR / Il tempo reale batte lo schermo: la magia del Kairoscampo scuola ACR bambini ed educatori

Pochi chilometri da casa, tre giorni intensi e un gruppo affiatato di acierrini sono bastati per creare un micromondo, trasformando il tempo in kairos: un momento opportuno, fecondo e di qualità.

Il film Encanto e la Parabola dei Talenti hanno guidato l’avventura, insegnando ai bambini che ognuno custodisce doni unici da riconoscere, far fiorire e condividere. Le risposte dei ragazzi hanno persino sorpreso gli educatori per la sensibilità e la partecipazione dimostrate nelle diverse attività che li hanno visti protagonisti. I più grandi hanno disegnato la propria “stanza dei talenti” su un cartellone e vissuto l’Ora del Deserto, in silenzio, riflettendo e guardandosi dentro. I piccoli si sono presi cura di una piantina, sistemandola in un vaso decorato come simbolo del proprio cuore. Mentre i piccolissimi hanno realizzato una lanterna per ricordarsi di far brillare la propria luce.

Tra preghiere, diari di bordo, giochi e mansioni quotidiane, l’esperienza ha offerto anche una lezione sull’uso della tecnologia. I cellulari, concessi per mezz’ora due volte al giorno, sono stati quasi dimenticati grazie al totale coinvolgimento nella vita reale, dimostrando anche agli adulti come l’entusiasmo sappia affascinare i giovani più di qualsiasi schermo.

Perché siamo qui? Questa è famigliaCAMPO SCUOLA opuscoli film Encanto

Il valore più grande di questa esperienza è emerso nel passaggio di testimone. Rosaria Patanè, educatrice e anima del gruppo, ha raccontato come una delle gioie più grandi sia stata vedere dei ragazzi che, dopo essere cresciuti come acierrini, oggi scelgono di indossare i panni di educatori. A chi ha chiesto loro perché avessero scelto di dedicare tre giorni estivi ai più piccoli anziché fare altro, la risposta è arrivata spontanea: sono cresciuti in quell’ambiente e per loro quel luogo è diventato una famiglia.

Al loro fianco, fondamentali, sono stati i cosiddetti “nonni”, ovvero quelle colonne portanti che da cinquant’anni si prendono cura della comunità e che in questa occasione hanno gestito la spesa e i fornelli. Si è creato un ponte generazionale unico, dove la memoria e la tradizione hanno stretto in un abbraccio affettuoso i giovani che rappresentano il futuro.

Campo scuola ACR / Un primo mattoncino per guardare lontano

Questo campo scuola non è stato un punto d’arrivo, ma un tassello importante per il futuro dell’ACR a Santa Lucia. L’auspicio ora è che le piccole buone abitudini, conquistate insieme alla preghiera condivisa, all’attenzione per gli altri e alla generosità, continuino a dare frutto. La scelta di ripartire con coraggio, senza paura dei piccoli numeri, ha dimostrato che la parrocchia continua a essere quel luogo insostituibile di gioia, crescita e vicinanza umana di cui tutti hanno bisogno.

Barbara Messina