Il ricordo del maestro Salvatore Chiarenza diventerà un luogo della memoria cittadina. Acireale renderà omaggio a uno dei più autorevoli custodi dell’arte del carretto siciliano con una scultura bronzea a grandezza naturale e l’intitolazione della piazzetta antistante la sua storica bottega.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Acireale con il supporto dell’Amministrazione comunale – riporta una nota illustrativa – è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città. Sono intervenuti il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore alle Attività Produttive Laura Toscano, il presidente della Pro Loco Guglielmo Paradiso. E ancora l’artista Placido Calì e Maria Lanzafame, moglie del maestro Chiarenza. Erano presenti anche l’assessore Gracy Urso, il presidente del Consiglio comunale Michele Greco e la consigliera comunale Simona Postiglione.
Una scultura bronzea davanti alla storica bottega del maestro Chiarenza

Il progetto prevede la realizzazione e l’installazione di una scultura bronzea a grandezza naturale, opera dell’artista Placido Calì, nella piazzetta della chiesa della Maddalena, in via Vittorio Emanuele, che sarà intitolata al maestro Salvatore Chiarenza. La statua sorgerà proprio davanti alla storica bottega in cui il maestro ha trascorso gran parte della sua vita, scolpendo, insegnando e tramandando il suo prezioso sapere alle nuove generazioni.
Contestualmente sarà avviato l’iter per l’intitolazione della piazzetta antistante la bottega al maestro Salvatore Chiarenza. Affinché il suo nome resti per sempre legato al luogo simbolo della sua attività artistica e artigianale.
Salvatore Chiarenza, stimato artigiano e scultore del legno, è stato tra i più autorevoli custodi dell’arte del carretto siciliano. Nella sua bottega ha tramandato il proprio sapere alle nuove generazioni, contribuendo a preservare un patrimonio culturale unico. Riconosciuto anche attraverso l’inserimento dell’arte del carretto siciliano nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana. Le sue opere, apprezzate per qualità artistica e autenticità, continuano a testimoniare il valore di una tradizione che Acireale intende custodire e tramandare.
La Pro loco promuove una raccolta fondi
Per sostenere la realizzazione dell’opera, la Pro Loco promuove una raccolta fondi aperta alla partecipazione di cittadini, associazioni, imprese. E di quanti vorranno contribuire a lasciare un segno tangibile della riconoscenza della città.
Sarà possibile donare un contributo tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato alla Pro Loco Acireale (IBAN IT10Y0623026200000015125170). Indicando nella causale: “Contributo finalizzato alla realizzazione della statua in bronzo del maestro Salvatore Chiarenza”.

«È un giusto riconoscimento per un uomo, un maestro artigiano, che tutti ricordiamo con affetto. Lo ricordiamo proprio nel luogo dove ha lavorato fino agli ultimi giorni della sua vita, scolpendo il legno e trasmettendo la sua passione con amore e umiltà. Questa iniziativa, nata dalla famiglia, da tanti cittadini e dalla Pro Loco, con il sostegno dell’Amministrazione comunale, rappresenta un modo concreto per ringraziare chi ha dato tanto alla nostra città. Sosterremo sempre progetti come questo. Accogliamo inoltre la richiesta della Pro Loco di intitolare la piazzetta al maestro Chiarenza, avviando l’iter previsto dalla normativa», ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo.
Il presidente della Pro Loco Acireale, Guglielmo Paradiso, ha sottolineato che l’iniziativa nasce da una volontà condivisa. «La richiesta di intitolazione della piazzetta e l’installazione della statua sono il frutto di un desiderio espresso dalla famiglia, da tanti cittadini, dal maestro Contarino e dallo stesso sindaco. Chiarenza ha rappresentato una delle figure più importanti del nostro patrimonio immateriale. E merita di essere ricordato nel luogo che più di ogni altro lo identifica. Attraverso questa raccolta fondi, considerato che l’opera avrà un costo di 30 mila euro, chiediamo alla città di partecipare al progetto. Al momento sarà possibile contribuire tramite bonifico, ma attiveremo anche ulteriori strumenti di crowdfunding e auspichiamo che l’iniziativa possa ricevere attenzione anche a livello regionale».
L’autore della scultura, Placido Calì, ha illustrato le fasi della realizzazione dell’opera. «La statua sarà prima modellata in argilla a grandezza naturale e successivamente fusa in bronzo con il procedimento della cera persa presso la Fonderia Nolana della famiglia Del Giudice. Si tratta di un lavoro lungo e complesso che richiede diverse fasi, dalla modellazione allo stampo in silicone fino alla colata del bronzo, prima dell’installazione definitiva nella piazzetta».
L’assessore Laura Toscano ha ricordato il rapporto personale con il maestro. «Grazie alla delega alle Attività Produttive ho avuto la fortuna di conoscere Salvatore Chiarenza e di comprenderne la grandezza umana oltre che artistica. Era una persona umile, capace di trasmettere con semplicità una passione straordinaria. Ricordarlo attraverso quest’opera significa mantenere vivo un patrimonio che appartiene all’intera comunità. In occasione della Fiera dello Jonio istituiremo anche un premio dedicato al maestro, destinato agli artigiani, per continuare a valorizzare il suo esempio e il suo insegnamento».
A nome della famiglia è intervenuta Maria Lanzafame, che ha ringraziato tutti i promotori dell’iniziativa. «Questa statua non vuole essere soltanto un omaggio a mio marito. Ma un riconoscimento all’arte della scultura del carretto siciliano e a tutti coloro che la custodiscono. Crediamo che preservare la memoria significhi proteggere le nostre radici. La famiglia farà la sua parte e ringraziamo sin d’ora quanti vorranno sostenere questo progetto di memoria condivisa».
