Acireale / Conferenza promossa dalla Fidapa. Il regista Di Stefano: “Bisogna avere cura delle bellezze del mare”

La sezione Fidapa di Acireale ha organizzato nel salone del Resort San Biagio di Acireale un incontro con il dott. Giuseppe Di Stefano, regista e filmaker, sul tema: “Mare: il nostro passato, il presente, il nostro futuro”.
Presenti autorità della Fidapa di Catania e della Regione, oltre ad un folto pubblico. La presidente, prof. Elena Strano, ha rivolto il benvenuto ai convenuti.corr

Il relatore, dott. Giuseppe Di Stefano, ha illustrato il tema, incentrandolo sull’essenziale principio vitale: il mare non ha bisogno dell’uomo, mentre l’uomo ha bisogno del mare.
Attraverso efficaci filmini, Di Stefano ha messo in mostra le segrete bellezze della flora e della fauna marine, nonché opere dell’uomo nei fondali, quali statue sacre e la toccante statua, raffigurante la figlia del famoso campione subacqueo Maiorca, Rossana, raffigurata come una sirena, morta giovane da subacquea. Le aree protette di Capomulini, ricche di pesci variopinti, le aree protette delle Isole dei Ciclopi si sono svelate al pubblico attonito in tutto il loro fulgore.

Volontari puliscono i fondali marini
Volontari puliscono i fondali marini

A tanto splendore si contrappone la balordaggine dell’uomo, che usa il mare come pattumiera, per cui i volontari, muniti anche di una barca, generosamente fanno di tutto per ripulire il fondo marino, su cui giacciono copertoni, plastica e rifiuti di ogni genere.
Il relatore ha insistentemente sostenuto come il mare vada rispettato e come la gente dev’essere sensibilizzata ad avere cura del mare. Di particolare interesse, la magnifica foto di parecchi volontari del mare, in tuta subacquea.

A conclusione della serata, al dott. Giuseppe Di Stefano abbiamo chiesto:

-Dato il suo impegno di volontario, ha ritenuto necessario svolgere un’attività di sensibilizzazione?

– “Sì, essendo appassionato, ho coinvolto la RAI e la Tv, specie RAI 3 sulla presenza dei rifiuti nel mare. La RAI mi ha chiesto riprese per documentare le specie aliene, pesce flauto e molluschi.”

Anna Bella

Print Friendly, PDF & Email