Il mese dei giovani ad Acireale si conferma un periodo di fermento culturale, sociale ed enogastronomico, grazie all’iniziativa “Le Botteghe del Gusto”. Durante il pomeriggio del 15 maggio in piazza Duomo, nella città delle cento campanili ha avuto luogo una manifestazione in cui la freschezza e l’energia delle nuove generazioni ha legato con la valorizzazione delle tradizioni culinarie locali. L’iniziativa ha richiamato i cittadini, turisti, famiglie e tantissimi ragazzi, accorsi per scoprire il meglio della produzione enogastronomica del territorio acese e siciliano, confermando Acireale come un polo d’attrazione dinamico e proiettato verso il futuro.
Le botteghe del gusto ad Acireale
Il progetto “mese dei Giovani” è ormai un evento rivolto alle nuove generazioni, negli ultimi anni. Con “Le botteghe del gusto”, questo concetto si è tradotto in un’opportunità concreta di dialogo tra la memoria storica del sapore e l’innovazione. Moltissime delle aziende, delle startup agroalimentari e delle cantine presenti agli stand espositivi erano infatti guidate da giovani imprenditori e produttori, che hanno scelto di scommettere sulla propria terra d’origine.

I visitatori hanno potuto assaggiare diversi prodotti, guidati dall’entusiasmo di ragazzi pronti a raccontare il proprio lavoro. Tra i prodotti d’eccellenza più apprezzati: il pane con lievito madre, di propria produzione; L’Olio Extravergine d’Oliva dell’Etna: estratto con frantoi di ultima generazione gestiti da giovani olivicoltori; Le pasticcerie acesi e catanesi, che hanno proposto dolci di mandorla, diversi tipi di cioccolato, fino ai celebri arancini artigianali; il miele a km 0, prodotto con la cura delle case delle api, in cui svolgono il proprio lavoro.
Il ruolo di CNA e Hub Imprese
Dietro una manifestazione, c’è un’organizzazione, guidata con visione strategica da CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), la storica associazione di categoria che in Italia tutela e supporta gli artigiani, le piccole imprese e i lavoratori autonomi, offrendo loro servizi che vanno dalla gestione aziendale all’accesso ai finanziamenti; ha contribuito anche Hub Imprese, che rappresenta invece un modello moderno di network e incubatore aziendale, uno spazio nato per connettere gli imprenditori, favorire la digitalizzazione e stimolare l’innovazione strategica.

Grazie alla conoscenza del territorio da parte di esse, è stato possibile selezionare le migliori realtà artigianali e creare un ecosistema favorevole all’incontro tra i maestri del gusto e i giovani consumatori. L’obiettivo era volto a sostenere l’auto imprenditorialità giovanile, per favorire il passaggio generazionale nelle imprese artigiane e a promuovere un modello di sviluppo economico sostenibile e fortemente radicato nelle specificità acesi.
Un workshop dedicato all’innovazione ed eccellenza agroalimentare
La Sala Stampa “Vito Finocchiaro” del Palazzo di Città ha ospitato un workshop “Innovazione ed Eccellenza”. Durante i lavori, esperti del settore, giovani produttori, accademici e rappresentanti delle istituzioni si sono riuniti, per tracciare le linee guida del comparto agroalimentare del futuro. Il dibattito si è concentrato sulla necessità di collegare antiche tecniche artigianali con i moderni strumenti di sviluppo economico. Diversi temi sono stati affrontati, come la sostenibilità e filiera corta, strategie per ridurre l’impatto ambientale della produzione e valorizzare il chilometro zero; la digitalizzazione delle PMI, che vedono l’introduzione di nuove tecnologie digitali e dell’e-commerce per permettere alle piccole botteghe locali di affacciarsi sui mercati internazionali; fondamentale il turismo, per trasformare l’eccellenza enogastronomica in un centro di attrazione turistica per il territorio acese.
L’amministrazione comunale e gli organizzatori guardano già al futuro di Acireale, con l’intenzione di rendere l’evento “Le botteghe del gusto” come un passo successivo nella programmazione turistica e fieristica della Sicilia orientale.
Alessio Piro
