Acireale / Musica e teatro del “Laboratorio della creatività” per aggregare giovani, anziani e migranti

Dopo alcuni mesi di lavoro, e dopo la piccola preview fatta presso la Villa Belvedere di Acireale in occasione della “Giornata Mondiale per la lotta alla droga e alle dipendenze patologiche” del 26 giugno, il Laboratorio della creatività ha portato in scena sabato 26 settembre lo spettacolo dal titolo “Altrove-Varietà per ogni età”, ospitato questa volta nella sala teatro dell’Istituto Comprensivo “Paolo Vasta”.

20150926_204712 (FILEminimizer)Il Laboratorio è stato promosso dal Comune acese, dall’Assessorato alle politiche giovanili, finanziato dai fondi P.O.F. E.S.R. 2007/2013 Asse VI, Linea 6.1.4.4. e realizzato dal Consorzio Sol. Calatino e da Mosaico, in collaborazione con il Teatro Mediterraneo, l’associazione culturale artistica musicale Nova Ghelas, Iride, IPAB Oasi Cristo Re, Centro Santa Venera e Centro A.T.E..

Lo spettacolo è stato introdotto da Massimiliano Perrotta che l’ha scritto e diretto.

20150926_213830_Richtone(HDR) (FILEminimizer)Lo stesso Perrotta ha introdotto gli spettatori alla visione del cortometraggio “I suoni di Aci” realizzato da Leo Sorrentino: uno scorcio sulle bellezze acesi e catanesi a cui, noi, abitanti del luogo, non facciamo più caso perché abituati a goderne automaticamente la vista. I progetti del Laboratorio della creatività si sono divisi in due: “Laboratorio teatrale junior” per 40 ragazzi tra i 16 ed i 29 anni, ed il “Laboratorio di musicoterapia senior” per 30 anziani tra 60 e 75 anni d’età.

20150926_214410_Richtone(HDR) (FILEminimizer)I giovani teatranti si sono trovati a collaborare con attori di fama come Orazio Alba, Claudia Amendola, Chiara Condrò, Margherita Patti, Roberto Pensa e Santo Santonocito. Un’occasione, questa, per i giovani, gli anziani e alcuni migranti locali di mettersi in gioco e fare un’esperienza costruttiva con attori con un bagaglio d’esperienze abbastanza ampio. L’obiettivo dei due progetti è stato principalmente quello di favorire l’integrazione, l’aggregazione e lo sviluppo delle arti espressive.

20150926_213003_Richtone(HDR) (FILEminimizer)La prima esibizione canora ha visto i 30 anziani cantare il brano di Modugno, “Volare”, successivamente si sono alternati sulla scena monologhi e dialoghi riguardanti i vari aspetti della vita: il rapporto tra l’amore e la luna, il rapporto tra nuove e vecchie generazioni, l’ansia dello scorrere del tempo, la morte dei migranti nel Mediterraneo, e molte situazioni quotidiane.

Le varie esibizioni hanno richiamato una grande affluenza di spettatori, compresi non pochi giovani migranti acesi, concludendo così nel migliore dei modi le esperienze offerte dal Laboratorio Creativo acese.

Ileana Bella