Non servono radici vere per far crescere la speranza. A volte, basta un pezzo di legno, un po’ di colore e lo sguardo limpido di un bambino. È questa la scommessa dell’Amministrazione comunale di Acireale che, anche quest’anno, rinnova l’appuntamento con la “Giornata dell’Albero”.
Non una semplice ricorrenza da calendario, ma un vero e proprio laboratorio di umanità che venerdì 12 dicembre 2025, nella Sala Pinella Musmeci, unirà la magia del Natale all’urgenza dell’educazione civica.
L’iniziativa, fortemente voluta e curata nei dettagli dall’assessore alla Pubblica Istruzione Valentina Pulvirenti, nasce con un obiettivo ambizioso: trasformare l’attesa delle vacanze natalizie in un momento di costruzione collettiva, poiché la scuola non è solo didattica, è il luogo dove si impara a stare al mondo.
Le aule trasformate in botteghe d’arte
Il cuore pulsante della manifestazione sarà la creatività. Nelle scorse settimane, le aule si sono trasformate in botteghe d’arte: ogni bambino ha realizzato e decorato il proprio albero in legno. Venerdì, questi piccoli manufatti usciranno dalle scuole per diventare protagonisti. Non si tratterà di una semplice esposizione, ma di uno storytelling emotivo. I piccoli autori racconteranno al pubblico il “perché” delle loro scelte cromatiche e stilistiche, condividendo il pezzetto di anima che hanno impresso nella materia.
Il momento clou sarà il “rito della piantumazione simbolica”. I bambini si sposteranno in un’area dedicata per installare le loro creazioni. Anche se di legno, questi alberi comporranno un bosco metaforico potentissimo: piantarli significherà radicare l’idea che il futuro della comunità e del pianeta dipende dalla cura che dedichiamo al presente.
Il tema scelto per l’edizione 2025 è la meraviglia. Una parola dolce, ma che nasconde una sfida durissima. L’intento è spingere piccoli e grandi a riflettere su questo sentimento essenziale, spesso dato per scontato, ma drammaticamente fragile.
Il pensiero correrà veloce verso quei coetanei a cui la meraviglia è stata strappata via: i bambini che crescono tra le macerie dei conflitti globali.
Il clown “Il Pimpa” allieterà l’incontro

A rendere tangibile questo ponte di solidarietà sarà l’intervento virtuale di Marco Rodari, meglio noto come il clown “Il Pimpa”. Anima dell’associazione “Per far sorridere il cielo-Odv”, avranno modo di ascoltare la sua testimonianza dai teatri di guerra dove opera quotidianamente.
Questo ricorderà agli studenti acesi che il sorriso è un atto di resistenza e che la “meraviglia ritrovata” è il dono più prezioso che si possa fare a chi ha perso tutto. Piccole vite a cui la violenza degli adulti non nega solo lo stupore, ma sottrae sistematicamente i diritti fondamentali che spetterebbero loro per nascita: il diritto al gioco, all’istruzione e alla semplice, sacrosanta sicurezza di un domani.
La riflessione, ad Acireale, si sposa con la gioia. A garantire che la giornata sia una vera esplosione di vita ci penseranno i giovani degli Oratori della Diocesi di Acireale. Saranno loro, con l’energia dei bans, dei balli e dei giochi, a trasformare la Sala Pinella Musmeci in una piazza in festa, dimostrando come la sinergia tra istituzioni laiche e religiose sia la chiave per una crescita armonica delle nuove generazioni.
Il 12 dicembre, dunque, Acireale non pianterà solo alberi di legno, ma semi di consapevolezza. Perché in un mondo che spesso dimentica come stupirsi, insegnare ai bambini la meraviglia è l’atto più rivoluzionario che ci sia.
“Un bambino a cui regali meraviglia, sarà portatore sano di pace”, Clown “Il Pimpa”.
