E’ iniziata con grande partecipazione ad Acireale “Teatro Città”, la rassegna, giunta alla sua seconda edizione, pensata per valorizzare le associazioni teatrali locali.
Nella cornice di piazza Alfio Grassi, in pieno centro storico – illustra una nota stampa – per una settimana, dall’1 all’8 settembre, andranno in scena ogni sera, a partire dalle 21, otto compagnie teatrali cittadine.
Ad inaugurare la rassegna è stata la rappresentazione “Consumatum est” di Giambattista Spampinato, a cura della Compagnia Teatro San Giovanni-Stabile delle Aci. Mentre martedì 2 settembre il gruppo Parrocchia San Paolo ha presentato “Don Gesualdo e la ballerina” di Santi Savarino.
La manifestazione Teatro Città, inserita nel calendario acese, è promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Barbagallo, attraverso l’assessorato alla Cultura, retto da Enzo Di Mauro.

Il teatro come strumento di aggregazione sociale
In occasione dell’apertura della rassegna il primo cittadino e l’assessore hanno sottolineato: “Anche nel mese di settembre Acireale continua a puntare sulla cultura, essendo quella del teatro un’arte molto radicata tra i cittadini acesi. Il teatro amatoriale è e si conferma, considerato il grande apprezzamento riscontrato per Teatro Città, un importante strumento di aggregazione sociale. Oltre che un’interessante occasione di intrattenimento.
La scelta non casuale della location punta anche ad un processo di rivalutazione della zona, seppur centrale, di piazza Alfio Grassi. Questa per una settimana si trasformerà in un piccolo teatro all’aperto”.
Teatro città, calendario delle rappresentazioni
Le rappresentazioni si svolgeranno secondo il seguente calendario.
Mercoledì 3 “La lettera di mamma” di Peppino De Filippo, a cura del gruppo “I Personaci”. Giovedì 4 “La fortuna con la “f” maiuscola” di Armando Curcio ed Edoardo De Filippo, a cura del gruppo “Famiglia” di Aci Platani.
Venerdì 5 “Due matrimoni e un funerale” di Oreste De Santis, a cura de “La Compagnia che non c’è” di Guardia.
Sabato 6 “Il mistero misterioso” di Mangano e Torrisi, a cura del “Teatro delle nevi”.
Domenica 7 “Miseria e nobiltà” di Eduardo Scarpetta, a cura de “La collina d’Aci”.
Lunedì 8 “I maneggi per maritare una figlia” di Mario Pappalardo, a cura della Compagnia “Nuove frontiere”.
