Si accendono i riflettori sulla mostra di abiti e costumi dedicata a Sant’Agata, Patrona della città. “Agata 900 / Il viaggio” è il titolo emblematico dell’edizione 2026, che trae ispirazione dal novecentesimo anniversario del ritorno delle reliquie della Santa da Costantinopoli a Catania, approdate nel porto di Acicastello, in un anno giubilare che intreccia fede, storia e memoria.
Un viaggio lungo ventiquattro anni, un percorso unito alla fede e alla ricerca culturale, presentato oggi in conferenza stampa a Palazzo Minoriti, sede ufficiale della Città Metropolitana di Catania.
Agata 900 / Mostra di abiti dell’Accademia di Belle Arti

Promossa dall’Accademia di Belle Arti di Catania (ABA), curata e organizzata dalla professoressa Maria Liliana Nigro, docente di Storia del Costume per lo Spettacolo, la mostra sarà inaugurata il 31 gennaio alle ore 19.30 al Centro Fieristico Le Ciminiere, con la partecipazione di Diego Dalla Palma, maestro indiscusso di stile e bellezza, testimonial ufficiale dell’evento, e resterà aperta al pubblico fino al 6 febbraio. Nella serata inaugurale, inoltre, il pubblico potrà assistere alla sfilata di 150 abiti storici, selezionati tra i più emblematici delle passate edizioni.
Protagonisti saranno le allieve e gli allievi dell’Accademia, che presenteranno oltre cento capolavori sartoriali, espressione di ricerca artistica, devozione e sperimentazione contemporanea. Una preparazione meticolosa racconta l’impegno di ciascuno nel raggiungere l’ambito traguardo della creazione. Sete, damaschi, velluti e pizzi traducono in materia i pensieri dei giovani creatori. Il classico dialoga con la modernità attraverso un linguaggio trasversale, in cui anche i materiali di riuso – come la plastica, le lamine di metallo e gli scarti di diversa natura – condividono la stessa tensione espressiva dei tessuti preziosi, arricchiti da gioielli e pervasi di luce e colore.
L’evento, ormai divenuto tradizione nell’ambito delle celebrazioni agatine, racconta il legame profondo tra arte, devozione e identità collettiva.
Agata 900 / La mostra di abiti progetto corale e condiviso
La mostra, che vede al suo fianco tutta la città grazie al patrocinio del Comune di Catania, della Città Metropolitana di Catania, del Comitato per la Festa di Sant’Agata, del Giubileo Agatino IX Centenario 1126–2026, di Co.Ve.I., Concessionario Volvo Catania, e con il contributo del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, si configura come un progetto corale e condiviso.

Da qui prenderà avvio un ampio percorso culturale che, attraverso una serie di eventi collaterali, si protrarrà fino al 14 febbraio, culminando in una serata evento presso il Teatro Comunale di Sant’Agata Li Battiati, comune che ha sposato il progetto dando vita a un momento di gemellaggio e divulgazione territoriale.
Tra le novità di questa edizione, la compartecipazione del Sovrano Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, che affianca l’Accademia nel rafforzare e valorizzare un evento ormai di solida e riconosciuta rilevanza culturale. Il Principe Don Thorbjorn Francesco Giuseppe Nicola Roberto Paternò Castello, Duchi di Carcaci e Principi d’Emanuel, Maestro della Corporazione, sarà Presidente della Giuria di Qualità, chiamata a decretare l’assegnazione di cinque borse di studio ai migliori tra i cento artisti partecipanti.
Due delle cinque borse di studio, per la prima volta, saranno dedicate alla memoria di Giorgio Armani e di Grazia Scaletta, allieva e vincitrice del concorso ventiquattro anni fa, prematuramente scomparsa.
Una giuria di qualità
La Giuria di Qualità annovera personalità di spicco del panorama culturale e professionale, tra cui il Procuratore della Repubblica Marisa Scavo, il regista Alfredo Lo Piero, Elena Petrolito, Vicedirettore del Centro Oncologico Humanitas, la modella Aurora Solarino, volto internazionale delle passerelle Dolce & Gabbana. Diego Dalla Palma sarà il testimonial dell’evento e, insieme alla giuria e alle autorità istituzionali e accademiche, avrà l’onore del taglio del nastro inaugurale.
Durante la serata inaugurale andrà in scena una sfilata con oltre 150 abiti, selezionati tra i più significativi delle precedenti edizioni, accompagnata dalle sonorità jazz di Morgana Santini, pupilla della cantante Serena Brancale, e dal gruppo di musica popolare Palmarum Insula, composto da trenta cantori. È prevista anche la partecipazione del coro di Villa Letizia “Pazzi per il canto”, diretto da Carmen Bisicchia e Marisol Fichera e composto da quindici elementi. Make-up e hair styling delle modelle saranno curati da Arkè Scuola di Formazione, con Barbara Nicotra e Salvo Leonardi.
In continuità con il progetto, l’Accademia ha realizzato il catalogo ufficiale della mostra, con le fotografie curate dagli allievi del corso di Fotografia, diretti dal prof. Egidio Liggera. Il testo critico è affidato alla scrittrice Elvira Seminara, mentre la grafica è a cura di Martina Giustolisi.
