L’istituto alberghiero “G. Falcone” di Giarre ha trionfato come miglior istituto al 15° concorso nazionale di enogastronomia “Basilicata a Tavola”. Competizione inserita per l’ambito tecnico-professionale nel programma di valorizzazione delle eccellenze del MIM.
Il concorso si è tenuto presso l’ISS “G. Gasparrini” di Melfi (PT) dal 21 al 24 aprile.
Tre studenti, Lucia Gullotta, Desirè La Guzza e Alessandro Papa – illustra una nota dell’Istituto – grazie al loro impegno e alla loro dedizione, hanno portato l’istituto giarrese a svettare su 26 alberghieri provenienti da tutta Italia. Erano accompagnati dai docenti Alessandro D’Urso e Valentina Marotta, in rappresentanza del Dirigente scolastico in quanto sua collaboratrice.
Basilicata a tavola / Le due prove di Lucia Gullotta
Nel settore sala e vendita Lucia Gullotta, della classe V B Sala, ha effettuato due distinte prove: la preparazione di un cocktail e l’abbinamento di un vino lucano al piatto realizzato dalla compagna del percorso di arti bianche e pasticceria.
Il cocktail “21 Club”, presentato con uno storytelling da esporre in italiano e lingua inglese, si ispirava al periodo del Proibizionismo degli anni ’20 negli Stati Uniti.
“Nascosto” in una elegante tazza di porcellana, una “finta” tisana era in realtà un raffinato cocktail a base di amaro Lucano (ingrediente previsto nel paniere come prodotto del territorio ospitante), gin aromatizzato al mandarino tardivo di Ciaculli e un preparato essiccato di frutta, erba e spezie.
Basilicata a tavola / L’itinerario letterario di Alessandro Papa

Per il settore accoglienza turistica, Alessandro Papa, della classe III A ACC, ha esposto in lingua inglese un itinerario letterario di quattro giorni. La gara di accoglienza prevedeva anche l’allestimento di uno stand con i prodotti tipici del territorio di provenienza delle scuole partecipanti. Lo studente ha immaginato un tour attraverso la Sicilia che prevedesse la degustazione di salumi, formaggi, dolci e vini eccellenze del territorio.
Basilicata a tavola / Il dolce rivisitato di Desirè La Guzza

Desirè La Guzza, della classe V A ABP, per la competizione di cucina ha preparato un dessert dal titolo “Carezza…ned”, rivisitazione del dolce tipico Lucano “Lacaned”.
Il piatto presentava un dolce caldo, composto da una pasta frolla, frutta secca con cacao, miele e cannella. Accompagnato da un dolce freddo composto con un bisquit di pistacchio, ricotta e fragole della Basilicata IGP.
Al dolce, per la prova di sala, si è abbinato un passito bianco a denominazione Basilicata IGT dal nome “L’Autentica”. Vino prodotto da Cantine del Notaio, realtà di riferimento del territorio del Vulture.
I quattro giorni che gli studenti hanno trascorso in Basilicata sono stati caratterizzati anche da momenti di formazione professionale e confronto culturale. Tra le attività in programma, la visita al Castello di Federico II, che domina dall’alto Melfi. E anche la partecipazione a un incontro sulla mixology presso “Origini – esperienza liquida”.
Borse di studio a Lucia Gullotta e Alessandro Papa
L’evento si è concluso con la premiazione nel corso della cena di gala. Per il settore sala e vendita, Lucia Gullotta si è piazzata al secondo premio vincendo una borsa di studio di 150 euro. Nell’enogastronomia, Desirè La Guzza ha sfiorato il podio raggiungendo il quarto posto. Per l’accoglienza turistica, Alessandro Papa si è classificato al secondo posto ricevendo anch’egli una a borsa di studio di 150 euro. Grazie alle splendide performance l’istituto “Falcone” ha raggiunto il maggior punteggio complessivo nei tre settori in gara. Ed è stato proclamato “migliore istituto” ricevendo in premio una coppa.
Lucia Gullotta e Alessandro Papa, classificati secondi, verranno iscritti all’albo delle eccellenze MIM.
Grande l’orgoglio del dirigente scolastico Monica Insanguine per i complimenti ricevuti dalla giuria per l’istituto da lei diretto e per aver portato lustro al territorio etneo oltre i confini della regione. Il dirigente sottolinea come l’eccellente risultato sia frutto di un lavoro di squadra, una vision condivisa, che vede coinvolti oltre ai docenti preparatori, numerose figure a supporto di tutte le fasi della competizione.
