Un nuovo progetto e già pronto nella mente di don Orazio Barbarino. Portata a termine la raccolta per l’acquisto di una nuova ambulanza per la Misericordia di Acireale, un nuovo piano è già in atto. Questa volta, è alla ribalta “Il museo della civiltà contadina“, che è nato ad Aci platani agli inizi degli anni novanta.
Il museo era dislocato nella casa natale del vescovo monsignor Angelo Calabretta e fu realizzato per volontà di don Orazio.

Oggi, lo stesso, si impegna a farlo rivivere cercando di trovare un’altra location. Il museo, chiuso da tempo, durante la sua vita, era un centro di forte identità storico, sociale, economico, per la Sicilia orientale. Per diversi anni è stato un’attrazione e un punto di riferimento che nascondeva dietro un lavoro intenso e certosino. Esso si impegnava a trasmettere testimonianze del tempo antico del duro lavoro dei campi, nell’agricoltura, nei limoneti, e nell’artigianato.

Secondo il canonico Barbarino la rinascita di Acireale passa anche attraverso la forza che si dà alle radici della nostra cultura. “Facciamo nostra la cultura del fare, la cultura del dono, la cultura del servizio, queste tre parole devono diventare, per tutti noi, cultura condivisa che si esprime in consapevolezza, impegno e collaborazione“, dice don Orazio.
Creazione di un “Museo Diffuso”
L’idea è quella di pensare ad un Museo “diffuso”. Proprio perchè il consumismo imperante ha spazzato via completamente quella cultura, è più idoneo che il Museo possa avere più sedi affinché il messaggio si propaghi meglio. Allora, Aciplatani è stato il luogo madre del Museo della Civiltà Contadina proprio per l’identità del paese.

Oggi il nuovo obiettivo è che ci siano altri luoghi Museo sparsi per tutto l’ Acese, privilegiando, soprattutto, il Consorzio delle Acque di Santa Tecla e la casa che mette a disposizione l’acese Bruno Grasso, situata nel territorio di Piano D’Api.
Il Museo della Civiltà Contadina, in quanto tale, sarà così riproposto nuovamente ma con una nuova linfa di progettualità presso l’azienda “BELLA FRESCA” di Luciano Privitera in zona Reitana, vicino alle terme di Santa Venera.
Un altro capitolo importantissimo, proposto da don Orazio Barbarino, è l’ idea fondamentale di coinvolgere i Licei e gli Isituti Comprensivi presenti in Città.
Sarà creata pertanto un’apposita Associazione che opererà per riuscire a conseguire tali obiettivi.
“Sarà un altro miracolo ancora più grande della nuova Ambulanza fatta alla Confraternita Misericordia di Acireale”, conclude con entusiasmo don Barbarino.
Mariella Di Mauro
