Arte effimera ad Acireale / Per il decennale della Coriandolata laboratori artistici a cielo aperto

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Coriandolata

L’associazione culturale “Coriandolata” di Acireale lancia un invito aperto all’intera cittadinanza e ai visitatori per vivere da protagonisti un’esperienza di creatività condivisa, coesione sociale e partecipazione civile. In occasione della storica Fiera dello Jonio 2026, nelle giornate di venerdì 4 e venerdì 11 settembre, il tratto basso di Corso Savoia (compreso tra i civici 4 e 24) si trasformerà in un suggestivo laboratorio artistico a cielo aperto. Il progetto, denominato “Incanto Effimero – La meraviglia si affaccia alla Fiera dello Jonio”, offrirà la possibilità di affiancare maestri italiani dell’arte temporanea nella creazione di grandiosi tappeti d’arte stesi a terra.

Chiunque desideri mettersi in gioco, esprimere la propria manualità o semplicemente sperimentare l’atmosfera dell’evento da una prospettiva immersiva sarà il benvenuto. Non sono richieste competenze pregresse: l’iniziativa punta a valorizzare il contributo collettivo e il valore sociale dell’opera comunitaria.

Decennale della Coriandolata / Venerdì 4 settembre: sinergia tra Sardegna e MarcheUna composizione a terra

I lavori prenderanno il via nel pomeriggio di venerdì 4 settembre. I volontari e i cittadini affiancheranno le delegazioni di maestri artigiani ospiti giunti da altre regioni d’Italia per comporre due grandi opere estemporanee dalle dimensioni di 4 per 6 metri:

  • Associazione “Santa Maria di Guspini” (Sardegna). Realizzerà una riproduzione artistica del logo ufficiale della Fiera dello Jonio impiegando materiali naturali come sale medio colorato, ceci e chicchi di caffè.
  • Associazione “Infiorata di Montefiore dell’Aso” (Marche). Darà vita a un’opera celebrativa dedicata allo storico legame tra la città di Acireale e le sue radici artigianali, utilizzando la tecnica della segatura colorata.

Decennale della Coriandolata / Venerdì 11 settembre: cantiere creativo con i Maestri Infioratori di Genzano di Roma

Il secondo appuntamento, previsto per venerdì 11 settembre, rappresenterà il momento clou della manifestazione. L’Associazione acese festeggerà il fondamentale traguardo del proprio decimo anniversario con la “Coriandolata del Decennale”. Eseguita, questa, mediante la caratteristica ed esclusiva tecnica nativa acese che impiega coriandoli monocromatici e sabbia vulcanica dell’Etna.

Contemporaneamente, il cantiere creativo vedrà la prestigiosa presenza degli amici e maestri ospiti dell’Associazione Maestri Infioratori di Genzano di Roma. La celebre realtà laziale comporrà un’opera straordinaria e ad alto impatto visivo, fondendo l’uso del sale colorato con dettagli cromatici realizzati in coriandoli. Sigillando un gemellaggio artistico tra le eccellenze dell’arte effimera italiana.

La presidente dell’associazione acese Vera Pagano afferma: «Non servono competenze particolari, solo entusiasmo e voglia di stare insieme. Vi aspettiamo in Corso Savoia basso: venite a darci una mano a colorare la città!»

Presto le Arti effimere saranno iscritte nell’elenco del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO Decennale Coriandolata Manifesto Incanto effimero

Tutte le realtà associative coinvolte nella rassegna acese aderiscono alla Coordinadora Internacional de Entidades de Alfombristas de Arte Efímero. Che è il massimo organismo internazionale che raduna le più prestigiose espressioni mondiali di tappeti artistici temporanei.
La manifestazione acese si colloca in un momento storico fondamentale: entro la fine del 2026, infatti, le arti effimere rappresentate da questa rete transnazionale saranno ufficialmente iscritte nell’elenco del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, conferendo all’iniziativa di Acireale un prestigioso respiro globale.

Oltre al profilo artistico e culturale, l’iniziativa racchiude un concreto valore sociale. Durante entrambi i fine settimana della Fiera (4-6 e 11-13 settembre), lungo il tratto interessato di Corso Savoia sarà allestito uno stand dedicato al “servizio treccine”, coordinato e gestito dai volontari della rete “Acireale abbraccia i corridoi umanitari”.

Attraverso una donazione a offerta libera, i visitatori e i partecipanti potranno realizzare una treccina colorata. Un gesto semplice e simbolico che permetterà di raccogliere fondi diretti al sostegno e all’integrazione della famiglia attualmente accolta nel territorio acese nell’ambito dei progetti di accoglienza umanitaria.

Dario Liotta