Asian film festival / Premiato il giapponese “Synapses”

Nella refrigerata cornice del Farnese Arthouse di Roma si è conclusa la diciottesima edizione dell’Asian Film Festival. Il festival ha visto competere undici Paesi con 28 lungometraggi e 2 cortometraggi. Tra di essi 5 anteprime internazionali, 6 anteprime europee e numerose anteprime italiane.

Alla cerimonia di premiazione, accolti dal direttore artistico Antonio Termenini, – si legge in una nota di stampa – hanno partecipato i rappresentati dell’Ambasciata del Vietnam, dell’Ufficio di rappresentanza di Taipei in Italia, e dell‘Istituto di Cultura della Corea.
Sono alcuni tra i Paesi con cui il festival ha stilato negli ultimi anni proficui rapporti di scambio culturale per la promozione della cinematografia italiana in Estremo Oriente e viceversa.

“Asian film festival”, tutti i premiati

I riconoscimenti assegnati dalla giuria presieduta dalla regista Valentina De Amicis e composta da Aldo Spiniello, critico cinematografico di “Sentieri Selvaggi” sono i seguenti (con specifica motivazione):

Chang Tso-chi e Peng Shigang
Da sin. Chang Tso-chi,regista del film vincitore e Peng Shigang, premiato per la migliore regia (Cina)

MIGLIOR FILM: Synapses di Chang Tso-chi (Taiwan)
“Per come scopre le trappole e i tesori nascosti in ogni famiglia. Per come incrocia drammi piccoli e grandi nell’apparente distanza di inquadrature che raccontano il lento, incessante scorrere del tempo”.

MIGLIOR REGIA:  Peng Shigang per The son of happiness (Cina)
“Film che racconta le dinamiche fallimentari dell’amore e le drammatiche contraddizioni di una società sospesa tra i vincoli della tradizione e la spietata dittatura del denaro”.

“Asian film festival”, gli attori premiati

MIGLIOR ATTORE:  Tran Anh Khoa per Rom (Vietnam)
“Un’interpretazione tutta di istinto, energia e movimento per un personaggio che si muove nel caos e nella follia di Ho Chi Min City”.

Tran Anh Khoa, Go-Doo Shin e Sabu
Tran Anh Khoa, attore vietnamita, Go-Doo Shin, attrice coreana e il regista giapponese Sabu

MIGLIOR ATTRICE: Go-Doo Shin per Everglow (Corea del Sud)
“Per l’interpretazione delicata e sensibile di una donna non più giovane, che riscopre l’amore e la vita oltre le vecchie ferite”.

FILM PIÙ ORIGINALE IN CONCORSO: Dancing Mary di Sabu (Giappone)
Un film che attraversa senza soluzione di continuità le forme del cinema, come portali che aprono mondi paralleli, dimensioni sospese tra la realtà, la visione, il sogno e l’incubo”.

Premi dell’artista Fabio Truffa

I premi, opere artistiche realizzate dall’artista Fabio Truffa, sino stati consegnati alle autorità intervenute.  Per il film Synapses erano presenti il rappresentante di Taipei in Italia, Amb. Andrea Sing-Ying LEE, e la Direttrice della Divisione Culturale, dott.ssa Jessica Mei-Jung TENG. Per “Everglow” c’era il direttore dell’Istituto di Cultura della Corea Yongyoon Choi.
A ritirare l’opera per il giovane interprete Tran Anh Khoa è stata invece una rappresentante dell’Ambasciata vietnamita. Mentre registi e attori premiati sono  intervenuti in videomessaggio per i ringraziamenti.

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