Riparte il grande tennis con il consueto appuntamento australiano che incorona un super Carlos Alcaraz, ma che impresa per l’immenso Novak Djokovic!
Volge al termine il primo grande appuntamento del tennis mondiale che si rivela un po’ sfortunato per gli azzurri e incorona il numero uno al mondo, Carlos Alcaraz. Si ferma in finale, invece, il 38enne serbo Novak Djokovic
Il cielo è grigio per gli azzurri
Gli Australian Open iniziano bene per gli azzurri, carichi per il nuovo anno, con Jannik Sinner con un titolo da difendere e alla caccia del primo posto nel ranking mondiale e un magico Lorenzo Musetti, protagonista di una bella scalata che, all’inizio del torneo lo vedeva al terzo posto del ranking ATP.
Le cose, però, non vanno per il meglio per i due italiani che, purtroppo, si arrendono prima dell’atto finale del torneo australiano. Il primo a dare, suo malgrado, forfait è Lorenzo Musetti. Dopo un torneo giocato al massimo, sfoggiando il suo migliore tennis, Lorenzo arriva in semifinale con chi l’Australian Open lo ha vinto ben 10 volte in carriera: Novak Djokovic. Lore, però, non si lascia intimidire e parte subito alla grande contro il serbo contro cui porta a casa il primo set per 6-4 e il secondo per 6-3. La semifinale sembra ormai a un passo per Lorenzo Musetti ma ecco che, sul più bello, l’azzurro è costretto al ritiro.
La causa è un disturbo arrivato già al secondo set e contro il quale Lorenzo ha lottato fino a quando non ne ha potuto più: «Ho giocato quasi tutto il secondo set in quelle condizioni. Il servizio mi aiutava e sentivo bene la palla, cercavo di resistere − racconta Musetti −. Ma dopo essere rimasto seduto più a lungo, il dolore è iniziato ad aumentare. A quel punto non c’era più nulla da fare»..
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