Il 7 febbraio 2026, a livello nazionale, si celebra la giornata contro il bullismo e il cyberbullismo. In tale contesto, nell’Istituto comprensivo statale “Padre Gabriele Maria Allegra” , plesso di Aci Bonaccorsi, si è tenuto un interessante approfondimento che ha coinvolto la scuola secondaria di primo grado. Il service è stato realizzato su iniziativa del club Kiwanis Sikelia Est , Divisione 2 “Etna Patrimonio Dell’Umanità”, e grazie alla preziosa collaborazione della dirigente scolastica e dell’ intero corpo insegnante.
L’apertura della conferenza è toccata alla preside dell’ Istituto, dott.ssa Patrizia Argentino. Successivamente ha preso la parola il presidente in carica del club Kiwanis Sikelia Est , Roberto Pressimone. Dopo l’esecuzione di Inni e la lettura del decalogo delle regole Kiwaniane, il saluto del governatore in coming del Distretto Itali- San Marino, Nunzio Spampinato.
L’ aula Magna era gremita di ragazzi delle terze medie dei plessi di Valverde ed Aci Bonaccorsi. Essi, con giusta motivazione, sono rimasti in quasi religioso silenzio, ad ascoltare i vari interventi.
Testimonianze incisive e coinvolgenti
Molto interessante la testimonianza della dottoressa Mariateresa Drago, medico neurologo, che ha condiviso la sua esperienza personale. Il suo racconto ha messo in luce il disagio vissuto quando, da adolescente, fu presa di mira da bulli. Una testimonianza che ha fatto da apripista per gli altri relatori, i quali non hanno fatto mancare contributi e riflessioni in merito. Le tematiche susseguitesi sono risultate davvero incisive ed anche molto articolate.
Di seguito, sono intervenute la dottoressa Anna Pappalardo, psicologa clinica, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, l’ avvocata Luisa Galano, insegnante e scrittrice, il commissario dottor Antonio Pennisi e l’ avvocato Giuseppe Gulisano.

Certamente la presenza della polizia postale è quella che ha riscosso una grande attenzione e curiosità nell’ assemblea. In tal senso hanno esplicitato i meccanismi subdoli dei social e le insidie ricorrenti che si innescano, conseguenzialmente ad un uso smodato degli stessi.
La conferenza si è conclusa con l’intervento del luogotenente della Divisione 2, dottor Angelo Corsaro, con gli interventi delle 2 Chair della divisione per il bullismo e il cyberbullismo, Francesca Rapisarda( Club Etneo ) e Nellina Conti ( Sikelia est ).
E alla fine..deliziosi biscottini a forma di balena
I ragazzi, visibilmente coinvolti, hanno poi dato vita ad un interessante dibattito con domande mirate. Al termine del dibattito, si sono deliziati con la degustazione di simpatici biscottini a forma di balena. Dolci fatti preparare appositamente con quella forma dalla stessa dottoressa Drago, perché “balena” era l’epiteto dispregiativo con cui l’apostrofavano da ragazzina.

Un caloroso grazie rivolto, infine, alla professoressa Rossana Epaminonda, docente di Lettere nel plesso di Valverde. Da sempre ha creduto che la lotta al bullismo e al cyberbullismo è possibile solo promuovendo lo sviluppo delle capacità relazionali, nel rispetto di sé e degli altri.
In tutto il progetto di prevenzione, i veri esperti da consultare sono proprio i ragazzi. Specie quelli che vivono in prima persona questo tipo di esperienza. Sono loro che sanno riconoscere le modalità e le caratteristiche del triste fenomeno. Per questo motivo, essi vanno affiancati, perché non possono affrontare da soli tali tematiche.
La scuola e la famiglia prima di tutto, devono offrire all’adolescente un’adeguata informazione. Suscitare una maggiore capacità di osservazione rispetto al bullismo, darà ai ragazzi un valido supporto per superare e affrontare ogni situazione di prevaricazione e prepotenza.
Marcello Distefano
