Calcio Catania / Basta un lampo di Bruzzaniti, prima vittoria per Viali

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Vittoria pesante, sofferta e preziosa per il Catania, che al “Domenico Francioni” supera di misura il Latina e porta a casa tre punti fondamentali grazie a un guizzo di Bruzzaniti nella ripresa.

Finisce 1-0 per i rossazzurri al termine di una gara non semplice, ruvida, combattuta, nella quale la squadra etnea ha saputo stringere i denti, trovare l’episodio giusto e poi difendere con ordine il vantaggio fino al triplice fischio.

La sfida metteva di fronte due squadre con obiettivi diversi ma ugualmente importanti: da una parte il Latina, a caccia di punti in chiave salvezza; dall’altra il Catania, chiamato a dare continuità al nuovo corso tecnico e a consolidare una posizione di vertice nel girone C di Serie C.

Anche il contesto esterno ha avuto un suo peso, con il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Sicilia disposto per ragioni di ordine pubblico.

Le formazioni in campo

Sul piano delle scelte iniziali, il Latina si è schierato con un 3-5-2 affidandosi a Mastrantonio tra i pali, con Marenco, Carillo e Parodi in difesa; a centrocampo Porro, Pellitteri, De Ciancio, Tomaselli ed Ercolano, mentre in avanti hanno agito Parigi e Cioffi.

Il Catania di William Viali ha invece risposto con un 4-2-3-1: Dini in porta; Casasola, Ierardi, Miceli e Celli in difesa; Di Noia e Di Tacchio in mediana; Jiménez, D’Ausilio e Bruzzaniti a supporto di Lunetta.
Assenti tra i rossazzurri Aloi, Di Gennaro, Forte e Rolfini.

La cronaca del match

L’avvio di gara è stato favorevole agli ospiti, che si sono fatti vedere subito con una punizione di Bruzzaniti dopo appena tre minuti, costringendo Mastrantonio alla risposta.

Col passare dei minuti, però, il Latina ha preso campo, ha aumentato intensità e pressione, e ha costruito le occasioni migliori del primo tempo.

La più clamorosa è arrivata al 31’, quando Porro si è trovato in posizione favorevole davanti a Dini senza però riuscire a concretizzare.

Poi, al 37’, è stato Parigi ad andare vicino al vantaggio con una conclusione insidiosa, trovando ancora pronto l’estremo difensore del Catania.

Il primo tempo si è così chiuso sullo 0-0, ma con i padroni di casa certamente più pericolosi nella parte centrale della frazione.

Migliore il Catania nella ripresa

Nell’intervallo Viali ha deciso di cambiare subito qualcosa, inserendo Cargnelutti e Caturano al posto di Ierardi e Jiménez.

Una mossa che ha dato maggiore peso offensivo al Catania, più diretto e più presente negli ultimi metri.

I rossazzurri hanno iniziato la ripresa con un atteggiamento diverso, cercando di alzare il baricentro e di aumentare la pressione sul Latina.

Dopo una conclusione di Di Tacchio terminata di poco fuori e un’altra punizione di Bruzzaniti non fortunata, al 65’ è arrivato l’episodio decisivo della gara.

Su un’azione sviluppata dalla formazione etnea, Bruzzaniti è rientrato e ha calciato verso la porta, trovando anche una deviazione che ha ingannato Mastrantonio.
L’azione è stata poi rivista per un possibile fallo precedente, ma alla fine la rete è stata convalidata, facendo esplodere la gioia del Catania.

Dopo il vantaggio, il Latina ha provato a reagire con orgoglio, affidandosi anche ai cambi per aumentare la spinta offensiva.
La squadra laziale ha cercato con insistenza il pareggio e nel finale è andata vicinissima all’1-1, soprattutto con una clamorosa occasione capitata a Sylla, fermato anche dalla sfortuna.

Il Catania, pur soffrendo, ha mantenuto lucidità e compattezza, riuscendo a portare in porto una vittoria tanto preziosa quanto faticosa.

Le dichiarazioni post partita

Nel dopogara, mister Viali ha sottolineato la difficoltà della partita, parlando di una gara “sporca” ma affrontata con l’atteggiamento giusto.

Soddisfazione, dunque, per il risultato e per la prestazione, pur nella consapevolezza che la squadra debba ancora crescere nella gestione dei momenti più delicati.

Di tono opposto, ma non privo di lucidità, il commento dell’allenatore del Latina, Volpe, che ha evidenziato soprattutto il rammarico per le occasioni non sfruttate e per quella mancanza di concretezza che, ancora una volta, ha finito per penalizzare i suoi.

Per il Catania, in ogni caso, resta una vittoria che pesa.
Non è stata una prova scintillante, ma in questo momento della stagione contava soprattutto il risultato.
E il lampo di Bruzzaniti è bastato per regalare ai rossazzurri tre punti d’oro, confermando la capacità della squadra di saper colpire anche nelle partite più difficili.

A Latina non si è visto il Catania più bello, ma forse si è visto un Catania concreto, maturo e capace di soffrire.
Ed è proprio questo, spesso, il segnale più importante quando la stagione entra nella sua fase decisiva.

Giovanni Rinzivillo