Calcio Catania / Varrà fa il punto sul mercato: «Rosa da completare, cerchiamo giovani e qualità»

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Il Catania prende progressivamente forma, ma la costruzione della squadra è ancora lontana dall’essere conclusa. A fare il punto sul mercato rossazzurro è stato il direttore sportivo Fortunato Varrà, intervenuto durante il media day organizzato allo stadio “Angelo Massimino”, alla vigilia della partenza per il ritiro di Norcia.

La stampa ha potuto assistere da bordocampo alla seduta di allenamento diretta da Emilio Longo e, successivamente, confrontarsi con il dirigente etneo sulle strategie societarie, sulla composizione dell’organico e sui principali casi di mercato.

Sfoltire la rosa a disposizione

La prima esigenza della dirigenza è stata quella di ridurre il numero dei calciatori sotto contratto.

«Abbiamo iniziato a sfoltire la rosa perché rappresentava una priorità – ha spiegato Varrà –. Gli acquisti effettuati finora sono serviti a coprire i ruoli rimasti scoperti dopo alcune cessioni. Continuiamo però a valutare possibili uscite e, nello stesso tempo, monitoriamo le opportunità offerte dal mercato».

Il direttore sportivo ha chiarito che nessuna decisione può ancora considerarsi definitiva.

«Nessuno è certo di restare e nessuno è già destinato a partire. Il mercato sarà lungo e potremo attendere le occasioni migliori anche negli ultimi giorni».

Attualmente il Catania dispone di 27 calciatori, ma l’obiettivo della società è consegnare a Emilio Longo un gruppo più ristretto.

«Vogliamo arrivare a una rosa composta da 23 elementi. Spero di permettere al mister di lavorare al più presto con un gruppo definito. L’idea è quella di costruire una squadra più giovane e competitiva, anche se oggi è difficile indicare una percentuale precisa di completamento dell’organico».

Squadra piu giovane e dinamica

Uno dei punti centrali del nuovo progetto è infatti l’abbassamento dell’età media, insieme alla volontà di costruire un patrimonio tecnico che possa durare nel tempo.

«Cerchiamo maggiore prestanza fisica e un’età media più bassa. Dobbiamo gettare basi solide, evitando di cambiare completamente squadra ogni anno. Continueremo inoltre ad aggregare giovani alla prima squadra, perché rappresentano il futuro del club».

Tra i nomi più discussi delle ultime settimane c’è quello di Diego Demme. Varrà ha confermato che il profilo dell’ex centrocampista del Napoli è oggetto di valutazione, senza però fornire indicazioni definitive.

«Demme è un calciatore che non ha bisogno di presentazioni. Ci è stato proposto e, quando un giocatore di questo livello viene accostato al Catania, è normale approfondire. In una squadra giovane può essere importante avere elementi di esperienza. Non si tratta né di un sì né di un no: valuteremo in base alle opportunità del mercato».

Il reparto offensivo potrebbe essere ulteriormente rinforzato. Al momento Longo può contare su Leonardi, Caturano e Rolfini.

«Sono tre attaccanti che consideriamo ottimi elementi – ha sottolineato il direttore sportivo –. Il mister ci ha indicato alcune caratteristiche precise, ma il mercato delle punte presenta valutazioni economiche molto elevate. Il Catania dovrà essere bravo a cogliere le occasioni giuste, mantenendo equilibrio e sostenibilità».

La priorità più urgente riguarda invece la difesa.

«Al momento abbiamo soltanto tre difensori centrali di ruolo. È il reparto sul quale dobbiamo intervenire con maggiore urgenza».

Varrà ha parlato anche di Michael Liguori, chiarendo che il suo arrivo non è collegato alla posizione di Emanuele Cicerelli.

«Liguori giocherà sulla fascia destra insieme a Lunetta. Il suo acquisto non modifica la situazione di Cicerelli».

Proprio sull’esterno offensivo, il dirigente rossazzurro ha voluto evitare qualsiasi interpretazione polemica.

«Non esiste alcun caso Cicerelli. Nessuno è indispensabile, ma ogni decisione dovrà essere presa alle condizioni del Catania. Se un giocatore desidera andare via perché ha altre esigenze o riceve offerte migliori, può accadere. Tuttavia, chi resta deve voler indossare questa maglia. L’aspetto economico conta, ma il desiderio di giocare a Catania deve fare la differenza».

Parole di stima anche nei confronti del portiere Andrea Dini.

«È un calciatore del Catania e gode della nostra massima considerazione. Vogliamo creare concorrenza in ogni ruolo, con tre portieri in grado di competere per una maglia da titolare. Sarà il campo a stabilire le gerarchie. Se dovessero arrivare richieste concrete, le valuteremo».

Resta ancora da definire la lista dei calciatori che parteciperanno al ritiro di Norcia. Durante l’allenamento al Massimino, Di Noia, Stoppa, Luperini e Quiroz hanno svolto un lavoro differenziato, ma Varrà ha preferito non anticipare le scelte.

«Faremo le nostre valutazioni e comunicheremo a breve l’elenco dei giocatori che partiranno».

Seconda parte della preparazione in Umbria

Durante il soggiorno in Umbria, il Catania sosterrà anche un test significativo. Sabato 1 agosto i rossazzurri affronteranno il Ravenna in un allenamento congiunto, utile a Emilio Longo per verificare la condizione della squadra e i progressi compiuti nella prima fase della preparazione.

Dalle parole di Fortunato Varrà emerge l’immagine di un Catania ancora in piena evoluzione. Il mercato entrerà nel vivo nelle prossime settimane, con l’obiettivo di costruire una squadra più giovane, fisica e competitiva, capace di unire qualità tecnica, ambizioni sportive e sostenibilità economica.

Giovanni Rinzivillo