Calcio / Città Mondiali: Mosca

La nostra rassegna delle città che ospiteranno i prossimi Mondiali di calcio in Russia non poteva non cominciare dalla capitale: Mosca è, chiaramente, la città più popolosa della Repubblica russa, con 12 milioni e mezzo di residenti (addirittura 17 se si include la più larga area urbana). La capitale russa è di gran lunga il centro politico, economico, culturale e scientifico più importante non solo di tutto il paese, ma anche dell’Europa orientale, oltre ad essere la più popolosa città di tutto il continente europeo. Una vera e propria megalopoli dunque: secondo una ricerca effettuata dal magazine Forbes nel 2013, Mosca era risultata come la nona città più cara al mondo e una delle più vaste economie urbane.

Una meta turistica in costante espansione fra l’altro, nonostante una posizione geografica particolare. Mosca, infatti, risulta essere la megalopoli più a nord e più fredda del mondo. La capitale russa è situata lungo il fiume Moscova, nel distretto federale centrale della Russia europea. La città è famosa per la sua architettura, in particolar modo per le sue costruzioni storiche tra cui spicca la Cattedrale di San Basilio, caratteristica anche per i colori luminosi delle sue guglie. Mosca detiene anche il record di capitale veder, dato che il 40% circa del suoterritorio è coperto da aree verdi e foreste.

Storia, arte, economia, cultura e politica. Mosca è questo, ma non solo. E’ anche il centro politico del governo russo, la cui sede è rappresentata dal famoso Cremlino, una città-fortezza medievale che è oggi residenza di lavoro del presidente della Repubblica russa. Il Cremlino e la circostante Piazza Rossa sono anche due dei tanti siti patrimonio dell’Unesco presenti nella città. Entrambe le camere del Parlamento russo poi (la Duma e il Consiglio federale) hanno sede a Mosca: una grande capitale considerata a ragione il centro della cultura russa, avendo anche dato i natali a numerosissimi artisti, scienziati e sportivi e grazie anche alla presenza di musei, istituzioni politiche e accademiche e teatri.

Mosca sarà l’unica sede che ospiterà le partite del Mondiale 2018 in due differenti sedi: la prima è lo storico Luzhniki Stadium, costruito nel 1956 sotto il nome di Stadio Lenin, da quel momento struttura che ha ospitato le partite della nazionale di calcio prima sovietica, poi russa. Inizialmente impianto da 100.000 spettatori, è sceso di 20.000 unità circa dopo le varie ristrutturazioni effettuate negli ultimi vent’anni. Il Luzhniki ospiterà la sfida iniziale tra Russia e Arabia Saudita e la finalissima del 15 luglio. L’altro impianto moscovita che sarà palcoscenico del Mondiale è lo Spartak Stadium, inaugurato nel 2014: impianto all’avanguardia, è in grado di ospitare più di 40.000 tifosi, con la facciata che può cambiare di colore a seconda della squadra che gioca. Un vero e proprio gioiello che dimostra come la capitale russa sarà all’altezza di questo grande appuntamento sportivo.

Gabriele Pulvirenti

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