Cerimonia d’ inaugurazione ieri sera, della prima edizione di “Carnevale a Tavola”, la manifestazione estiva che per dieci giorni consacra Acireale capitale internazionale della cartapesta, del costume e della cultura gastronomica.
Una giornata di apertura memorabile, che ha saputo fondere sapientemente tradizione, spettacolo e creatività in ogni angolo del centro storico.
Ad accogliere cittadini e visitatori – illustra una nota stampa del Comune – una città trasformata. Piazza Duomo, Largo Giovanni XXIII, Piazza San Domenico e Piazza Garibaldi sono diventati un museo a cielo aperto, dove i giganti di cartapesta dialogano con il barocco delle facciate, la musica con il gusto, la storia con la contemporaneità.
Acireale divide la scena con i più importanti Carnevali italiani ed esteri
La cerimonia ufficiale di inaugurazione e presentazione dei manifesti ufficiali del Carnevale di Acireale 2026 e della Festa dei Fiori 2026, ha dato il via a un percorso artistico senza precedenti. Per la prima volta, i giganti in cartapesta del Carnevale acese condividono la scena con opere provenienti dai più importanti carnevali italiani ed europei.
Erano presenti il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, l’assessore al Turismo, Enzo Di Mauro, il presidente della Fondazione Carnevale di Acireale, Giuseppe Sardo insieme alle delegazioni del Carnevale di Misterbianco e Putignano.
Per la prima volta nella storia, i Carnevali di Acireale, Viareggio, Nizza, Venezia, Putignano, Sciacca e Misterbianco sono protagonisti insieme di una straordinaria celebrazione delle culture carnevalesche.

Da Viareggio….
Monumentale il carro viareggino “Satisfaction”, realizzato dal maestro Luca Bertozzi. Una potente installazione in cartapesta che raffigura i Rolling Stones in chiave satirica e simbolica. I loro volti segnati dal tempo, ma ancora carichi di vitalità e provocazione tra chitarre, labbra giganti e fuochi scenici. Un omaggio al mito del rock, alla ribellione come forma d’arte e alla libertà espressiva che il Carnevale incarna da secoli.
Accanto, l’opera dell’artista acese Matteo Raciti, sempre da Viareggio, con uno sguardo più intimo ma altrettanto potente, crea un ponte artistico tra le due città, esprimendo con la cartapesta emozioni stratificate, sospese tra satira e poesia.

La maestosa Regina di Nizza
Dal Carnaval de Nice, giunge la maestosa e raffinata Regina di Nizza. Una figura alta oltre quattro metri, che con la sua corona dorata, il volto espressivo e l’eleganza francese domina Piazza Lionardo Vigo, incantando i visitatori. Un simbolo di regalità e festa, che richiama la storica tradizione nizzarda ma si fonde perfettamente con l’architettura barocca di Acireale.
Putignano e Sciacca..
Il Carnevale di Putignano, uno dei più antichi del mondo, partecipa con una delle opere più provocatorie dell’intera manifestazione: “Siamo fuori dal gregge!”. Opera realizzata dal maestro Francesco Lippolis per l’associazione Carta Bianca. Il carro raffigura un gigantesco pastore contemporaneo, ironico e beffardo, che invita a riflettere sulla libertà di pensiero, rompendo gli schemi del conformismo sociale. La scelta cromatica è potente: bianco e rosso si alternano tra pecore stilizzate, occhi vigili e simboli digitali. A testimonianza di un Carnevale che osserva e critica il presente.

Dal Carnevale di Sciacca, arriva una straordinaria installazione raffigurante una creatura arborea, dal volto umano e lo sguardo magnetico. Radici che diventano capelli, rami che si intrecciano al busto, foglie che spuntano da una pelle di corteccia.

All’interno del Palazzo di Città, trasformato per l’occasione in un sontuoso salone veneziano, brillano i prestigiosi e scenografici abiti del Carnevale di Venezia. Vere e proprie opere d’arte tessile, simbolo dell’eleganza e della teatralità della tradizione veneziana, in dialogo con l’esuberanza barocca del Carnevale acese.

Attiva l’Area Food
In Largo Giovanni XXIII, l’Area Food ha acceso i riflettori sul patrimonio agroalimentare delle Terre di Aci. Gli show-cooking vedranno chef e produttori locali collaborare per creare piatti che esaltano i sapori della tradizione con tocchi innovativi.
“Con Carnevale a Tavola 2025 celebriamo l’incontro tra la creatività dei grandi Carnevali europei e le eccellenze gastronomiche delle Terre di Aci – dichiara il sindaco di Acireale e presidente del GAL Terre di Aci, Roberto Barbagallo. Acireale diventa crocevia di arte, gusto e tradizione grazie alla presenza, insieme alle nostre opere in cartapesta, dei Carnevali di Nizza, Putignano, Venezia, Viareggio, Sciacca e Misterbianco che con le loro opere arricchiscono la nostra città.
Non è stato facile organizzare il tutto ma una squadra ben rodata ha permesso di realizzare una manifestazione straordinaria. E la grande presenza di pubblico conferma la bontà del lavoro svolto insieme alla Fondazione del Carnevale di Acireale che ringrazio”.
L’assessore Di Mauro: “Puntiamo anche sulle eccellenze gastronomiche”
“Si tratta di un esperimento quello di connetterci anche con gli altri Carnevali. Il confronto e l’arricchimento credo possa rappresentare una marcia in più per il nostro Carnevale che non ha nulla da invidiare a tutti gli altri. E questo ci viene riconosciuto dalle presenze che arrivano ogni anno. Ma anche dagli altri “competitor”, perché il Carnevale a Acireale viene riconosciuto come una delle eccellenze italiane – sottolinea l’assessore al Turismo, Enzo Di Mauro. Il connubio poi con le eccellenze enogastronomiche, anche questo è un esperimento, su cui siamo molto fiduciosi. La risposta del pubblico è positiva così come di buon auspicio è la presentazione dei prossimi cartelloni del Carnevale tradizionale che partirà il 31 gennaio e di quello della festa dei fiori a maggio. Insomma si va avanti e si inizia a programmare”.
“Carnevale a Tavola è una manifestazione che coinvolge il mondo dell’enogastronomia ma anche il mondo dell’arte e della cartapesta di tutta Italia e non solo – dichiara il presidente della Fondazione, Giuseppe Sardo. Durante la cerimonia di inaugurazione abbiamo svelato le date delle prossime manifestazioni. La macchina organizzativa è già in moto ma per il momento ci godiamo questo confronto con gli altri carnevali. Un confronto indubbiamente stimolante non solo per noi ma anche per i nostri maestri artigiani. Una sorta di sfida, se vogliamo, in un’ottica di innovazione e potenzialità. Ringrazio come sempre i volontari e le Forze dell’Ordine che ci aiutano per la buona riuscita di una manifestazione che già dal primo giorno si mostra vincente”.
La serata si è conclusa con un travolgente dj-set in Piazza Duomo curato da Radio 105, che ha trasformato il cuore di Acireale in una festa collettiva sotto le stelle.
Oggi, Domenica, 3 agosto ancora spazio alle esibizioni e agli spettacoli musicali con la 10°edizione di “Etna Afro Festival” alle ore 19 in Piazza Duomo.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, promosso dal GAL Terre di Aci e finanziato con fondi europei del PSR Sicilia 2014–2022.
I prossimi eventi
- Venerdì 8 agosto
Concerto de Il Pagante - Sabato 9 agosto
Live show degli Eiffel 65
