Carnevale Acireale / Il fascino dei carri allegorici tra denuncia e satira politica

0
367
Carnevale Acireale carro allegorico

Il 17 febbraio ad Acireale si è festeggiato il tanto atteso Martedì grasso, che però quest’anno non concluderà la “stagione” del Carnevale. Infatti, a causa delle condizioni meteo avverse della settimana scorsa, la sfilata dei carri e gli eventi annessi del Giovedì grasso sono slittati a sabato 21 e domenica 22 febbraio. La pioggia, anzi più che pioggia acquerugiola, ha impedito al Carnival Circus di esibirsi nell’elegantissima, anche se un po’ malandata, villa “Belvedere”.

Dopo, all’ora di pranzo, in piazza Duomo il programma prevedeva l’intrattenimento musicale della “Luciano Fraita Show Band” che però non si è concretizzato.
Ciononostante, turisti di ogni lato della Penisola e oltre hanno folleggiato per le vie della città di Aci e Galatea. Ma qui non parleremo delle iniziative goliardiche che hanno interessato il circuito della festa. Quel che ci preme è il cuore del Carnevale, coè la sfilata dei carri di cartapesta.

I giganti di cartapesta protagonisti del CarnevaleMartedi grasso ad Acireale

Nel tardo pomeriggio, dopo aver favorito documento d’identità, ci addentriamo nella giungla del Carnevale, e lì possiamo ammirare i grandissimi e luminosi e maestosi giganti di cartapesta. Il clima relativamente tiepido e non troppo ventoso ha reso godibile appieno la serata.

Varie le opere itineranti: Var tutto da rivedere, U.S.A. e getta, Ma… chi sei?, Il battito della terra, Non è l’inferno, Due leggende nessuna regola, Furia animale, Giù le mani e C’è posta per te.
Come si può ben evincere dai titoli dei carri, questi si possono dividere in due categorie. Quelli dal significato politico e sociale e quelli dalla connotazione psicologica genericamente intesa.
>C’è la critica all’amministrazione Trump,  e la presidente Giorgia Meloni, definita nel retro del gigante di cartapesta: “Colei che ci ha acciso di promesse”- e già questo vale tutto il Carnevale. Poi il tema sempre caro della natura e dell’ambiente che devono ritornare alla loro bellezza, armonia e purezza originarie. sfilata notturna carri , Carnevale Acireale

Dall’altro canto, il carro che interroga e fa riflettere sulla doppia personalità dell’uomo prendendo a modello il vampiro. Di giorno scrupoloso e benaffetto, e al calar delle tenebre oscuro e ferace.

Comicità e allegria con Salvo La Rosa e Giuseppe Castiglia

Non si possono dimenticare poi le maschere isolate. Tra esse spiccano, o almeno s’imprimono meglio nella mente, “Vincent- l’infinito vuoto delle stelle” e “Dalle stalle alle stelle”. Quest’ultima narra l’ascesa ‘lato sensu‘ di Elon Musk politica e “metafisica”.

Accanto al passeggiare dei carri,  le iniziative goliardiche: “Cuntimmilla” con Salvo La Rosa, e l’esilarante “Insieme a Carnevale”  sempre con Salvo La Rosa e Giuseppe Castiglia, Loredana Scalia e Andrea Barone.
Una parentesi significativa ha caratterizzato questo Martedi grasso. E'”M’Illumino di meno”, che ha visto spegnersi tutte le luci dei carri per lanciare un muto appello al rispetto della Terra.

Giosuè Consoli