Carnevale di Acireale – 10 / In piazza Duomo stipata di gente finale “da libidine” con Jerry Calà

L’edizione 2019 del Carnevale di Acireale sarà ricordata come un grande successo. Tanti i motivi della riuscita della kermesse, carri allegorico grotteschi eccellenti con spettacoli incredibili che hanno incantato grandi e piccini, spettacoli musicali con la presenza di grandi artisti del panorama italiano, ottima organizzazione all’interno del circuito che quest’anno, per la prima volta, ha introdotto per i non residenti il pagamento di un ticket di ingresso. Bella l’iniziativa di portare in circuito i carri fin dal mattino. La giornata conclusiva si è presentata fin dalle prime ore del giorno all’insegna del divertimento e dell’allegria, complice uno splendido cielo azzurro e le temperature miti, quasi il preludio della primavera ormai alle porte.

Da sx: Lo Porto, Jerry Calà, Fazzio e Rizzo

Ad allietare il pubblico in attesa di conoscere i vincitori dei vari concorsi del Carnevale l’attore e showman Jerry Calà. L’attore, arrivato al Palazzo del turismo, ha incontrato la stampa, accolto dai membri della Fondazione del Carnevale, il presidente Orazio Fazzio, i giornalisti Daniele Lo Porto e Gaetano Rizzo, addetti stampa e dagli altri membri, per uno scambio di domande e risposte.
 Calà, disponibile ed affabile, ha brevemente ripercorso alcune tappe fondamentali della sua carriera, iniziata negli anni ’70 con il gruppo dei “Gatti di Vicolo Miracoli” insieme ai colleghi Umberto Smaila, Franco Oppini e Ninì Salerno. Gli anni ’80 lo vedono protagonista di film di grande successo come “Sapore di mare”, primo film “corale” dei fratelli Vanzina,“Vado a vivere da solo” , “Vacanze di Natale”. I successi firmati dai registi Vanzina continuano con due film “Yuppies, i giovani di successo “ e “Yuppies 2” uno spaccato della società di quegli anni, della “Milano da bere”.

Ma Jerry Calà non è solo un grande attore comico e interprete della commedia italiana, due importanti registi come Pupi Avati e Marco Ferreri lo chiamano come protagonista di due loro film, nel 1987 gira “Sposi” con la regia di Avati e nel 1993 “Diario di un vizio” di Ferreri che gli varrà il premio del gotha della critica italiana come migliore attore al Festival internazionale del cinema di Berlino.

 L’attore è anche l’autore di una sua autobiografia “Una vita da libidine”, edita dalla Mondadori. “Una vita da libidine Concert-show” è lo spettacolo musicale in cui si esibisce con i suoi musicisti nelle discoteche e nelle piazze d’Italia. Nei teatri lo spettacolo “Non sono bello . . . Piaccio!” registra da tempo il tutto esaurito. Il 2019 si presenta per il noto attore ricco di avvenimenti importati, torna infatti al cinema in veste di regista e attore con il film “Odissea nell’ospizio” dove riunisce i componenti del gruppo dei “Gatti di Vicolo Miracoli” e in estate festeggerà i 23 anni consecutivi di spettacolo in scena ogni estate, tutti i mercoledì di agosto, alla storica Capannina di Forte dei Marmi. Durante la conferenza stampa, da grande attore qual è, scambia delle divertenti battute con il giornalista Gaetano Rizzo, rispondendo ad una telefonata in diretta del figlio sedicenne Johnny e fa credere (chissà perché) ai presenti che il figlio sia a Catania o addirittura abiti qui. Cosa del tutto improbabile visto che la famiglia Calà si trasferì molti anni fa a Verona, dove tutt’ora l’attore vive con la moglie Bettina ed il figlio.

 Alle 21.15 inizia lo spettacolo in una  piazza Duomo gremita, pronta ad ascoltare ed applaudire il simpatico “ragazzo” (Jerry Calà è nato a Catania il 28 giugno 1951) che ha fatto ridere e cantare intere generazioni con i suoi film e le sue divertenti canzoni, diventati spesso veri e propri tormentoni. Bravo Jerry!

Gabriella Puleo