Calcio Catania / Goleada dei rossazzurri al “Massimino”, il Giugliano esce con le ossa rotte

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Il Catania torna al Massimino per una domenica che intreccia calcio, storia e ambizioni.

Contro il Giugliano, nella sfida in programma alle ore 15 e trasmessa in diretta nazionale su Rai 2, i rossazzurri sono chiamati a riscattare la sconfitta di Potenza e a riprendere la corsa verso le prime posizioni della classifica.

Ma sarà anche una giornata dal forte valore simbolico, segnata dal ritorno del logo storico del club, un emblema che riaccende il senso di appartenenza di un’intera tifoseria.

Sugli spalti sono attesi oltre 15mila sostenitori, pronti a trascinare la squadra di Emilio Longo contro un avversario da non sottovalutare.

Il cammino delle due formazioni

Il Giugliano, nonostante una classifica difficile e una difesa che ha già incassato 23 reti, arriva a Catania rinfrancato dal successo per 3-1 sul Foggia e determinato a conquistare i primi punti esterni della stagione.

Per gli etnei, dunque, serviranno concretezza, attenzione e quella continuità di rendimento indispensabile per alimentare le ambizioni di vertice.

Perché se il ritorno dello storico stemma restituisce alla città un pezzo importante della propria identità calcistica, spetterà al campo dare sostanza ai sogni dei tifosi.

3 gol nel primo tempo

Cavuoti imita maradona ed al minuto 8, alla prima azione pericolosa, segna un gol da cineteca, mangiandosi letteralmente la difesa avversaria. Gol bellissimo!

Al minuto 27 è l’ora di Coda, servito in modo impeccabile da Cicerelli insacca di testa, Bolletta cerca di respingere, ma il pallone varca completamente la linea di porta. Gol per il Catania.

Terzo gol del Catania con coda al minuto 34, servito in area da Cavuoti, insacca senza difficoltà.

Primo temo di quasi totale dominio da parte del Catania che ha concesso pochissimo al Giugliano, tre gol di ottima fattura per una prima frazione di gioco ben giocata.

..ed altri 3 nel secondo tempo

Bella la mezza rovesciata di Esposito al minuto 52, ma Dini non si fa trovare impreparato e manda il angolo.

Ci prova Zammarini di testa ma anche stavolta Dini non si fa sorprendere, siamo al minuto 58.

Minuto 61 ed arriva il quarto gol dal Catania, Coda serve Cicerelli che insacca senza problemi. Il Catania dilaga.

Calcio di rigore per il Catania al minuto 67 per fallo su Liguori, si incarica della battuta il neo entrato Caturano, che non sbaglia! 5 a 0. E’ goleada al Massimino!

Incredibile al 74 minuto, Masciangelo si invola sulla fascia crossa per Liguori che sorprendee Bolletta, Catania 6 Giugliano 0.

Vittoria schiacciante del Catania che fa un sol boccone del malcapitato Giugliano. Oggi tutti gli ingredienti al “Massimino” per domenica da incorniciare.

Le dichiarazioni di Longo in sala stampa

Longo sottolinea quanto il Catania debba prendere da questa gara col Giugliano: “Non voglio essere felice oggi perché, alla fine, gli aspetti da migliorare sono gli impatti nel primo e secondo tempo.

Il primo impatto al secondo tempo dopo che il Giugliano si è alzato c’ha messo in difficoltà. E successivamente il rischio di prendere un gol che avrebbe stonato oggi.

Noi dobbiamo continuare a migliorare, con queste statistiche potremmo trovarci a marzo a combattere per il titolo”.