Catania / Il Sindacato dell’ Aeronautica Militare apre domani nei locali della Cgil

Continua la crescita del SIAM (Sindacato Aeronautica Militare) con l’apertura della sede di Catania. A far da portavoce è Alfio Messina sottufficiale dell’Aeronautica militare che attualmente presta servizio presso la base aerea di Sigonella. La sua carriera ultraventennale – si legge in un comunicato stampa – lo ha portato oltre i confini nazionali per operazioni militari, in particolare in Kosovo, Afghanistan e Kuwait. È stato più volte delegato nazionale del Cocer Aeronautica e membro del Cocer Interforze, un organismo deputato alla tutela del personale militare ma, oramai, surclassato proprio dall’avvento dei sindacati.

La sede della Cgil a Catania

All’interno del SIAM è uno dei soci fondatori, attualmente membro del direttivo nazionale nonché responsabile del SIAM per i rapporti con i comitati locali ed attività sul territorio.
Nell’attesa di una sede principale, all’interno del sedime aeroportuale di Sigonella, il SIAM usufruirà degli spazi e delle infrastrutture messe a disposizione dalla CGIL di Catania in via Crociferi n° 40.
L’apertura, in quanto atto formale, si svolgerà venerdì 15 novembre alle ore 17, come previsto dallo statuto. In tale occasione, alla presenza degli iscritti, verrà costituito il Comitato Locale Territoriale di Sigonella e verrà eletto il Coordinatore locale. L’occasione sarà propizia per fare il punto della situazione sul tema generale dei diritti sindacali estesi ai militari.
“L’idea di creare un sindacato c’è sempre stata ma la realtà, purtroppo, era un’altra” spiega il sottufficiale Alfio Messina. “Fino al 2018 esisteva un limite di legge che imponeva ai militari il divieto di creare dei sindacati o aderire ad altri già esistenti per altre categorie di lavoratori. Poi, con
la sentenza della Corte costituzionale, questo limite è stato dichiarato anticostituzionale e ai militari è stato riconosciuto il diritto di creare e/o iscriversi a sindacati di categoria. A quel punto, insieme ad alcuni colleghi, abbiamo ritenuto necessario avviare le procedure per il riconoscimento del
SIAM che, con apposito decreto firmato dal Ministro della Difesa, è stato autorizzato ad operare. Il 25 maggio 2019, a Roma, è nato ufficialmente il SIAM ed è stato eletto, quale segretario generale provvisorio, il collega Paolo Melis”.
Tra le priorità e gli obiettivi del SIAM il più importante, nonché urgente, è quello di pervenire a una legge sui sindacati militari quanto più funzionale e democratica, in linea con la sentenza della Corte Costituzionale n. 120/2018. Ancora oggi, infatti, non esiste una legge che regolamenti i sindacati militari. Ma è proprio sulla spinta della sentenza della Corte Costituzionale, che ha colmato il vuoto normativo, che il SIAM ha preso finalmente vita, fornendo già assistenza ai militari. In tal senso, è stata già stipulata una convenzione di servizi con i CAAF CGIL per quanto concerne l’assistenza fiscale, mentre un’altra convenzione e in fase di definizione con INCA CGIL per la previdenza e il patronato.
Il SIAM ha copertura nazionale e le realtà aeronautiche siciliane non differiscono, sostanzialmente, con quelle di altre regioni italiane. Le problematiche che il sindacato andrà ad affrontare sono molto comuni. Anche i militari siciliani attendono il rinnovo del contratto, ormai scaduto nel 2018 e denunciano un trattamento economico e dei profili di carriera non più attagliati alle nuove esigenze funzionali delle forze armate.
Altra problematica riguarda alcuni emolumenti tipici dei militari come il CFI e il FESI i cui criteri di distribuzione sono fissati a livello centrale. Ma le questioni che si andranno a toccare e a migliorare saranno varie, come la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, gli alloggi, i ritardi nei pagamenti di alcune indennità, il rimborso spese delle missioni, i trasporti pubblici. Il SIAM è nato con lo scopo di tutelare a 360° il militare.
La campagna tesseramenti è iniziata lo scorso 13 giugno 2019 e, in pochi mesi, si sono raggiunti risultati importanti sia a livello locale che a livello nazionale. Per quanto riguarda la realtà siciliana, composta principalmente dalle due basi aeronautiche di Sigonella e Trapani e dalle realtà più piccole, ma non meno importanti, quali Lampedusa, Pantelleria, Siracusa, nonché da numerosi teleposti sparsi per tutta la regione, si sta creando una rete comunicativa per far crescere il SIAM a livello locale svolgendo soprattutto cultura sindacale tra i militari, quindi un’azione più penetrante dentro i luoghi di lavoro attraverso riunioni al fine di illustrare tutte le potenzialità di questo strumento che traghetterà le forze armate verso un processo di modernizzazione caratterizzato da trasparenza e maggiore vicinanza alla società civile.
Per la concreta collaborazione all’evento si ringraziano Luciano Silvestri, responsabile nazionale legalità e sicurezza della CGIL, Giacomo Rota, segretario generale CGIL di Catania e Rosaria Leonardi, segretaria confederale della CGIL.

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