Catania / L’ACAF celebra i 40 anni di attività alle Ciminiere con mostre fotografiche e incontri

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Mostra 40 anni ACAF Le ciminiere Catania

Sarà il taglio del nastro del 27 marzo, negli spazi del centro culturale delle Ciminiere di Catania, ad aprire ufficialmente le celebrazioni per il quarantesimo anniversario dell’ACAF – Associazione Catanese Amatori Fotografia.
Un appuntamento che non si limita a segnare una ricorrenza. Ma si propone come momento di incontro e riflessione sul valore della fotografia come linguaggio capace di raccontare l’uomo, le sue fragilità e le sue speranze. Lettura portfolio

Dal 27 al 29 marzo, infatti, si snoderà “ACAF 40 – Storie di fotografia”, un percorso articolato tra mostre, incontri e momenti di confronto che coinvolgeranno soci, appassionati e cittadini. L’inaugurazione vedrà protagoniste quattro esposizioni collettive dei soci, segno tangibile di una comunità viva che nel tempo ha saputo crescere e rinnovarsi.
Il giorno successivo sarà dedicato alla lettura portfolio. Occasione preziosa soprattutto per i più giovani, chiamati a misurarsi con uno sguardo critico e costruttivo sul proprio lavoro.

ACAF 40 / Ospite Valerio BispuriValerio Bispuri

Il momento più atteso sarà però quello conclusivo del 29 marzo, con l’incontro “Essere un fotoreporter oggi” tenuto da Valerio Bispuri. E’ tra i più importanti narratori per immagini del nostro tempo. I suoi reportage sono incentrati sugli “invisibili” e sulle periferie esistenziali del mondo, dalle carceri sudamericane alle nuove schiavitù. E richiamano con forza l’urgenza di uno sguardo capace di farsi testimonianza.

Tante le esposizioni che il Bispuri ha realizzato nel mondo, da Madrid a Buenos Aires, da San Paolo in Brasile a Parigi, Istambul, Berlino, Londra, Milano, Roma e in numerose altre città italiane.
In un tempo segnato da crisi sociali e culturali, la fotografia torna così a essere strumento di denuncia ma anche di comprensione. Capace di restituire dignità a chi spesso resta ai margini.
Accanto a lui interverranno i fotografi e docenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania, Carmelo Bongiorno e Carmelo Nicosia, con una riflessione sul rapporto tra ricerca artistica e insegnamento. Mentre il contributo del critico Pippo Pappalardo offrirà ulteriori chiavi di lettura.incontro con Valerio Bispuri

La meritoria attività dell’ACAF

Fondata nella primavera del 1986, l’ACAF rappresenta oggi una realtà consolidata nel panorama culturale siciliano. In quarant’anni di attività ha promosso progetti di educazione visiva nelle scuole, nelle carceri e persino in contesti di clausura religiosa. Portando la fotografia là dove lo sguardo rischia di spegnersi.
Un impegno che assume un valore non solo culturale ma anche sociale. In linea con una visione che riconosce nell’arte uno strumento di crescita integrale della persona.

Le numerose collaborazioni istituzionali, le rassegne fotografiche e il concorso internazionale dedicato ai Diritti dell’Uomo testimoniano una vocazione al dialogo e all’apertura. Mentre i corsi di formazione attivi da oltre ventotto anni continuano a educare nuove generazioni a un uso consapevole delle immagini.
Il quarantesimo anniversario diventa così occasione per guardare al passato con gratitudine e al futuro con rinnovata responsabilità.Mostra 40 anni ACAF Le ciminiere Catania

In un’epoca dominata da immagini rapide e spesso superficiali, esperienze come quella dell’ACAF ricordano quanto sia necessario recuperare uno sguardo attento, capace di cogliere il senso profondo della realtà. Perché, come dimostrano le storie raccontate in questi giorni, la fotografia non è solo tecnica o estetica. Ma può diventare autentico strumento di relazione, capace di unire, interrogare e, in qualche modo, anche educare alla speranza.

Caterina Maria Torrisi