Se dovessi raccontare giornalisticamente la Giornata nazionale della Colletta Alimentare 2025 ad Acireale, indetta ogni anno dal Banco Alimentare e quest’anno organizzata il 15 novembre, non potrei esimermi dall’identificarla subito con un titolo evocativo: l’onda incontenibile della solidarietà.
Colletta Alimentare 2025 / Un mare di volontari e famiglie per la spesa di solidarietà
In effetti, un flusso ininterrotto di persone, di varia estrazione sociale, famiglie, anziani, bambini e giovani dalle 9 del mattino alle 20.30 della sera ha contribuito con generosità alla spesa di solidarietà in tutti i supermercati che hanno aderito all’iniziativa. Hanno acquistato generi alimentari, successivamente destinati ai più bisognosi. Tra questi, tonno e carne in scatola, polpa e passata di pomodoro, verdure e legumi in scatola, olio. Ma in prevalenza, omogeneizzati e prodotti per l’infanzia, pasta, riso, zucchero, latte e biscotti. Pochissimi hanno ignorato l’invito dei volontari a supportare l’iniziativa. In tantissimi, al contrario, non avevano nemmeno bisogno delle indicazioni per fare la spesa, perché già al corrente dell’iniziativa di solidarietà in tutta Italia. Inarrestabile la generosità delle persone.
Colletta Alimentare 2025 / Il Lions Club Acireale: quasi due tonnellate di aiuti, risultato record
Il Lions Club di Acireale, quest’anno presieduto da Antonio Leonardi, ha operato ancora una volta a fianco della società San Vincenzo de’Paoli. È stato assegnato al Superstore Decò del Gruppo Arena in via Lazzaretto, uno dei più importanti supermercati della città. A fine giornata ha conferito al Banco Alimentare della Sicilia quasi due tonnellate di generi alimentari. Si contano esattamente 1.811 kg, con un incremento del +45,2% in più rispetto all’anno precedente. 
Da solo il sodalizio acese ha contribuito al 7% di tutta la raccolta provinciale del Banco. Questa ammonta a 116.138 kg, ed è cresciuta del 4,5% in più del 2024. Il Lions Club di Acireale aderisce come club al service della Colletta Alimentare promosso dal Distretto 108YB del Lions International. In particolare, il sodalizio acese è stato uno dei più attivi, se non addirittura il primo per raccolta, in tutta l’isola.
Acireale, Colletta Alimentare 2025 / La visita dei vertici del Banco Alimentare e il sostegno delle istituzioni
Al di là dei numeri, che sono la migliore gratificazione per chi presta il proprio servizio come volontario del Banco Alimentare della Sicilia, vanno registrati il clima di gioia e l’ondata di entusiasmo per tutta la giornata della Colletta. Al punto vendita di via Lazzaretto, diretto dal dott. Moreno Costa, uno dei senior store manager più esperienti del Gruppo Arena, il Lions Club ha ricevuto la visita dei vertici del Banco Alimentare della Sicilia. Si tratta del Presidente Pietro Maugeri (che è pure Vice Presidente nazionale), il Vice Presidente Mirko Viola (che è coordinatore del service della Colletta fra i Lions), il Direttore Domenico Messina. Insieme a loro pure Rosario Russo e Antonino Oliva della San Vincenzo di Acireale.
Alla spesa di solidarietà, con grande generosità, hanno partecipato il deputato ARS Salvo Tomarchio, l’ex deputato Angela Foti, gli ex Sindaci di Acireale Stefano Alì e Agostino Pennisi, il Presidente Rosario Fresta e il Vice Presidente dell’ANCE Catania Giuseppe Costantino, il Presidente della CNA di Catania Davide Trovato, il noto psicologo e volto di Rai Uno Salvo Noè.
Acireale / Il team dei soci Lions: un servizio corale per un impegno che dura da 60 anni
Il Lions Club di Acireale a febbraio festeggerà i 60 anni di attività in città con la visita in loco del Governatore Diego Taviano. L’associazione ha allestito un team di soci volontari a supporto della Colletta Alimentare. È formato dal sottoscritto, con funzioni di capo equipe, dal Presidente Antonio Leonardi e dai soci Rosario Musmeci, Paolo Rapisarda, Alfio Cristaudo, Cettina Laudani, Salvatore Beninato. E anche, Giuseppe Massimino, Teresa Caltabiano, Orazio Micalizzi, Elisabetta Di Maggio, Francesco Patanè, Mario Scandura, Giuseppe Rossi, Patrizia De Luca e Alfredo Borzì.
Rosario Faraci
