L’Area eventi del Cremona Festival 2025 ha ospitato una conferenza di rilievo nel contesto di Acoustic Guitar Village Cremona Exhibitions & Festival dal titolo: 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝑀𝑢𝑠𝑚𝑎𝑟𝑟𝑎, 𝑟𝑖𝑒𝑣𝑜𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎 𝑓𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑎 𝑝𝑙𝑒𝑡𝑡𝑟𝑜.
L’associazione Maestro Francesco Musmarra, in collaborazione con l’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino, rappresentata dal musicista internazionale Carlo Aonzo e l’Accademia Tiberina, presieduta dal cav. Dott. Franco Pinardi, ha proposto un approfondimento storico-artistico dedicato al mandolino e al mondo delle bande.
La conferenza è stata introdotta dal saluto del direttore artistico dell’Acoustic Guitar Village dott. Alessio Ambrosi e dal presidente del Coordinamento Bande Città di Cremona dott. Andrea Maggioni ed è stata coordinata dalla dott.ssa Venera Torrisi, presidente dell’Associazione Maestro Francesco Musmarra e direttrice del Dipartimento di musica dell’Accademia Tiberina.
Tra i relatori presenti, il dott. Davide Montaldi, funzionario archivistico della Biblioteca del Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova. Poi il prof. Giuseppe Romeo, docente al Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Catania e direttore artistico dell’Associazione “Francesco Musmarra”. E anche Diego Ghiringhelli, presidente della Banda musicale “Alessio Artoni” Città di Mantova.

L’approfondimento ha messo in luce l’attinenza storica e artistica tra la musica mandolinistica e la musica per banda. Offrendo chiavi interpretative sulla risonanza tra strumenti a plettro ed ensemble di fiati nel contesto musicale italiano.
I relatori hanno sottolineato il valore della ricostruzione storica, evidenziando come la musica di Musmarra possa essere letta come ponte tra repertori di tradizione mandolinistica e linguaggi orchestrali di banda.
La presidente dell’Associazione Musmarra, dott.ssa Venera Torrisi, durante la conferenza ha argomentato nel dettaglio sul progetto discografico realizzato in collaborazione con la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma, diretta dal maestro Luogotenente Danilo Di Silvestro. La Fanfara ha dato voce e intensità alle opere di Musmarra con esecuzioni di altissimo livello.
Il CD rappresenta un omaggio al maestro Musmarra, e anche un modo per trasmettere la sua musica alle nuove generazioni e mantenerne viva la memoria.
Con questa iniziativa, l’Associazione rinnova il proprio impegno nella promozione di una tradizione musicale che appartiene al patrimonio culturale italiano. Tradizione che, attraverso il Cremona Music Festival, trova una vetrina internazionale di grande risonanza che permette al pubblico nazionale e internazionale di conoscere un repertorio che coniuga solennità marziale, intensità melodica e raffinatezza compositiva.

Nel pomeriggio, presso il palco dell’Open Stage dell’Acoustic Guitar Village, davanti a un numeroso pubblico si è esibito per la prima volta il quartetto di strumenti a plettro “FEBO”, organizzato dal giovane mandolinista Nicola Marzanati. Il quartetto ha voluto ricordare il maestro Musmarra eseguendo tre suoi brani, con la sapiente cornice musicale predisposta dal celebre mandolinista Carlo Aonzo, che ha introdotto l’esibizione.
Altre formazioni musicali hanno ricordato il Musmarra eseguendo alcuni brani. Tra queste l’orchestra “Gino Neri” di Ferrara, diretta dal maestro Pierclaudio Fei, vincitrice della prima edizione del Premio F. Musmarra. A seguire l’orchestra a plettro “Città di Torino”, diretta dal maestro Pier Carlo Aimone. E successivamente l’orchestra “Pietro Paniati”, di Asti diretta dal maestro Fabio Poggi, le cui performance hanno ricevuto l’apprezzamento del pubblico.
V. T.
