Dall’atletica al nuoto: Italia sempre più protagonista

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Si sono concluse con degli ottimi risultati le due rassegne continentali di nuoto e atletica che ci hanno lasciato attaccati allo schermo nelle ultime due settimane, con un’Italia che ha incantato dai tuffi alla maratona, dal nuoto ai salti, da Parigi a Birmingham.

è un bottino di ben 65 medaglie quello che gli azzurri riportano a casa al termine di questi due magici Europei di nuoto e di atletica. Sono 43 i metalli preziosi nel nuoto (13 ori, 15 argenti e 15 bronzi) e 22 (10 ori, 6 argenti e 6 bronzi) quelli dell’atletica. Numeri mai visti prima e neanche sperati per un’Italia che si conferma protagonista assoluta in Europa. Impossibile ripercorrere tutte le 65 medaglie una ad una, ma vediamo insieme le imprese di questa folle Italia e quelli che sono stati i suoi protagonisti principali.

Un mare di medaglie dal nuoto

Ripartiamo dal nuoto che avevamo lasciato la scorsa settimana in testa nel medagliere grazie, soprattutto, al contributo dei cinque ori di Chaiara Pellacani e degli altri protagonisti nei tuffi, nel nuoto artistico e nelle grandi distanze. Un nuoto che non si è fermato lì ed è ripartito alla grande anche nella seconda settimana con le specialità in vasca che hanno delineato un dominio totali dei nuotatori azzurri che, durante questa kermesse, sono riusciti a salire per ben 43 volte sul podio. 43 medaglie, un numero incredibile che ha permesso agli azzurri di sbaragliare la concorrenza – nessuna nazione si è neanche minimamente avvicinata a questo numero di medaglie – ma che non ci ha, però, dato il primo posto nel medagliere generale.

Per un solo oro, 13 a 14, sono gli inglesi a chiudere in vetta al medagliere con appena 26 medaglie (14 ori, 4 argenti e 8 bronzi) in un’ultima giornata che ci ha regalato tante emozioni ma anche la beffa di essere i più veloci e arrivare secondi per un centesimo di secondo..

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