Diocesi / Nominati dal Vescovo i vicari foranei per il quinquennio 2014-2019

Come informa un comunicato stampa della Diocesi di Acireale del 20 Giugno 2014, il Vescovo mons. Antonino Raspanti ha nominato i Vicari Foranei per il quinquennio 2014-2019.

Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale

Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale

I sacerdoti chiamati a svolgere questo incarico sono:

1. Mons. Sebastiano Raciti – Vicario Foraneo Acireale I

2. Don Alfredo D’Anna – Vicario Foraneo Acireale II

3. Don Giovanni Mammino – Vicario Foraneo II Vicariato

4. Don Giuseppe D’Aquino – Vicario Foraneo III Vicariato

5. Don Antonio Russo – Vicario Foraneo IV Vicariato

6. Don Carmelo Di Costa – Vicario Foraneo V Vicariato

7. Don Orazio Barbarino – Vicario Foraneo VI Vicariato.

Com’è noto, il territorio della diocesi di Acireale è suddiviso in sette Vicariati foranei (numerati da 1 a 6, perché il comune di Acireale è articolato in due vicariati) che riuniscono più parrocchie vicine, per attuare una pastorale organica nel segno della comunione e dell’unità di missione.

I sette vicariati sono così articolati:

  1. Vicariato Acireale I: comprende le parrocchie del centro di Acireale e le frazioni di Capomulini, Aciplatani, Pennisi, Fiandaca, Piano d’Api, S. Cosmo e S. Maria La Scala;
  2. Vicariato Acireale II: comprende le frazioni di S. Maria Ammalati, S. Giovanni Bosco, Guardia, Mangano, Scillichenti, S. Tecla, Stazzo e Pozzillo;
  3. II Vicariato: comprende i comuni di Acicastello, Acicatena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi e Valverde;
  4. III Vicariato: comprende i comuni di Santa Venerina e Milo;
  5. IV Vicariato: comprende i comuni di Giarre, Riposto e Sant’Alfio;
  6. V Vicariato: comprende i comuni di Mascali, Fiumefreddo, Calatabiano e Piedimonte Etneo;
  7. VI Vicariato: comprende i comuni di Linguaglossa, Randazzo e Castiglione.

“Il Vicario foraneo – continua ancora il comunicato stampa della Diocesi – viene nominato dal Vescovo e dura in carica cinque anni. È tra i più vicini collaboratori del Vescovo ed ha compito di promozione e di coordinamento pastorale e di vigilanza nel vicariato a lui affidato. Il Vicario si interessa dei sacerdoti della propria zona, della loro situazione spirituale, culturale e materiale. Ha la massima sollecitudine per i sacerdoti che si trovano in situazioni difficili o gravemente ammalati. Si accerta che le celebrazioni liturgiche si svolgano secondo le disposizioni della sacra liturgia e che si curi il decoro delle chiese. Il Vicario foraneo favorisce un clima di comunione tra i presbiteri della sua zona e cura il loro aggiornamento riunendo periodicamente tutti i sacerdoti diocesani e religiosi del Vicariato. Presenta al Vescovo ogni anno un’analisi delle parrocchie evidenziando le mete pastorali raggiunte o eventuali difficoltà o limiti.”

Esprimiamo ai nuovi nominati i nostri auguri per un proficuo servizio a Dio, alla Chiesa ed ai fratelli.

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