Dopo il referendum – 2 / Costituzione, dove vuoi andare a 80 anni?…

0
120
costituzione italiana

E così il tanto vituperato Sud “borbonico” decide che è ora di dire “basta”. Vede un sentiero nuovo nella boscaglia di mille compromessi e complicità, di mille speranze soffocate, di mille lacci paralizzanti e paure terribili e decide di percorrerlo.

Si realizza il paradosso più importante degli ultimi tempi: dove hanno votato pochi rispetto al “menomale che c’è il Nord” hanno scelto di partecipare compatti coloro che amano la libertà e che era venuto il momento di vincere delusioni e disillusioni. Più di tutti!

Dice: “Le mafie si sono “astenute”. No! Sono state tacitate. La “zona grigia” di Falconiana memoria non ce l’ha fatta a soffocare la rivolta morale.

Costituzione / Confermata una “donna di 80 anni” alla guida di una Nazione

Dice: ma sono stati i giovani che hanno avuto la forza – mirabile paradosso di speranza – di confermare una “donna di 80 anni” alla guida morale e civile di una Nazione. E stavolta ci credo.

Siamo forse “scaduti” noi vecchi, ma il nostro cuore ha pulsato intensamente e ininterrottamente e la vibrazione morale e spirituale si è diffusa in ogni dove, risvegliando un impeto, quello “Sturm und drang” che né la scuola né la politica miserrima, né una Chiesa per troppo tempo silente e oggi invece profetica, avevano saputo suscitare.costituzione italiana

Dice: “… ma la Costituzione è figlia del suo tempo”, come se fosse un vecchio libro polveroso e insignificante in uno scaffale tarlato che bisogna bruciare nel camino.
Stupida affermazione, propria di chi non riesce a cogliere minimamente l’anima profonda di essa, considerandola una norma qualunque.

Dico con tutte le mie forze: meno male! È proprio quel Tempo che l’ha resa la quercia, cedro del Libano resistente ad ogni tempesta!
Altri “vecchi” verranno e non si potrà più dire: non sapevo, non mi importa. No! “I care”- Mi importa!

Coraggio, siamo la penisola nel cuore del mare del mondo malato. Tocca a noi ancora espandere (non “difendere”) i confini dei quali siamo stati padri e custodi: Umanesimo e Civiltà giuridica.

Come scrisse il grande Brecht: “Non c’è altra risposta oltre la tua”.

Rosario Patanè