PNRR / Operativi 20 centri di facilitazione digitale: il progetto del GAL Terre di Aci, gratuito per i cittadini

0
966
Facilitazione-conferenza-stampa

Grazie al GAL Terre di Aci sono operativi 20 Centri di Facilitazione digitale. Si trovano nei comuni di Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi e Valverde. I Punti digitali facili sono sparsi per favorire vicinanza e la loro mappa territoriale è già disponibile sul sito del GAL Terre di Aci. Sono luoghi fisici aperti al pubblico presso i quali i cittadini possono fruire, sempre gratuitamente, di assistenza o formazione digitale, individuale o di gruppo.

Centri di facilitazione digitale: il progetto del GAL Terre di Aci / L’UE cerca di colmare il digital divide

centri-facilitazione-digitale-Gal-Aci

Sono aperti a tutti, come da intenti della Comunità europea. Si occupano di promozione di servizi online offerti dalle pubbliche amministrazioni, ma anche di svolgere interventi formativi o di orientamento in tema di alfabetizzazione informatica.

Ma anche per condividere le attività di sperimentazione di servizi di partecipazione democratica realizzati dalla P.A. Offrono inoltre servizi di interesse associativo, messi a disposizione dalle associazioni di volontariato che partecipano al progetto. Costituiranno opportunità di inclusione per soggetti con fragilità, ad esempio prevedendo interventi specifici a favore di persone con diverse abilità. Potranno inoltre fornire accompagnamento nella presentazione di pratiche digitali verso la P.A. per conto dell’utenza. Per prenotare un appuntamento al centro più comodo, basta chiamare o scrivere su watsupp al numero ‭339-3588533‬.

La selezione dei centri era avvenuta tramite bando pubblicato sul portale web del GAL Terre di Aci la primavera 2024, ove erano identificati i locali in qualità di Centri di facilitazione. Questi possiedono ovviamente connessione internet con velocità conforme agli standard, sale d’ingresso per l’accoglienza dei cittadini e gli incontri individuali. Nei casi previsti vi è anche una sala da destinare alla formazione di gruppi.

Centri di facilitazione digitale: il progetto del GAL Terre di Aci / Il lavoro dei facilitatori digitali

I facilitatori, ossia le figure che i cittadini trovano nei Punti digitali facili dislocati, sono a disposizione tendenzialmente su appuntamento rispetto all’utilizzo di servizi digitali e di internet in generale. Forniscono supporto e orientamento gratuiti ad esempio in merito a servizi digitali pubblici e privati. Fra le tematiche trattate vi sono lo Spid, l’accesso a servizi on-line erogati da INPS o dall’Agenzia delle entrate. I facilitatori digitali aiutano così nello sviluppo di competenze di base della cittadinanza. In tal senso contribuiscono all’inclusione digitale della popolazione che ha difficoltà ad accedere ai servizi online. Il collegamento fra cittadini e Pubblica amministrazione diventa così più diretto, modellando gli interventi in base alle esigenze di ogni individuo.

Centri di facilitazione digitale: il progetto del GAL Terre di Aci / Le parole del presidente del GAL e della direttrice Anna Privitera

 Facilitazione-conferenza-stampa

“Avviamo una lotta contro l’emarginazione digitale che come sindaci aderenti al GAL porteremo avanti nei nostri rispettivi cinque comuni parte – afferma in conferenza stampa Roberto Barbagallo, presidente del GAL Terre di Aci e sindaco di Acireale. – Sono tanti i servizi digitali che la pubblica amministrazione mette a disposizione dei cittadini, ma qualcuno non riesce ad accedervi. Grazie alle risorse del PNRR messe a progetto dal GAL interverremo così nei nostri Comuni attraverso i Centri che abbiamo individuato e stiamo già comunicando.

Esortiamo i cittadini interessati e bisognosi di supporto digitale a recarvisi, affinché possano ricevere gratuitamente supporto e formazione ad esempio per richiedere lo spid o accedere a strumenti digitali di INPS o alti importanti enti erogatori di servizi. Il gruppo di giovani facilitatori già in campo è esperto e competente: si tratta di un progetto particolarmente utile che speriamo raggiunga quante più persone possibile. L’obiettivo è duplice: da un lato si sgraverà la pubblica amministrazione, dall’altro il cittadino, una volta istruito dai facilitatori, non dovrà più perdere ore a recarsi a sportelli, ma potrà accedere ai servizi comodamente da casa”.

Digitale-conferenza-stampa“Il GAL Terre di Aci, soggetto sub attuatore per la realizzazione della Misura 1.7.2 del PNRR
“Rete di servizi di facilitazione digitale” per il territorio delle Aci e comuni limitrofi, ha avviato così un altro ambizioso impegno – evidenzia Anna Privitera, direttrice del GAL Terre di Aci, – finalizzato all’accrescimento delle competenze digitali diffuse per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie e promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva da parte di tutti”.

                                                                                         Maria Maddalena La Ferla