La scenografica Villa Belvedere, posta nel cuore di Acireale, ha ospitato da venerdì 19 settembre a domenica 21 settembre Aci comics & games, una fiera composta di vari stand dedicati alla cultura nipponica dei manga e a quella americana dei comics e a quella italiana dei fumetti.
Non solo manga, comics e fumetti ma anche gadget e accessori di ogni tipo, quelli che in gergo “nerd” vengono definiti minipop. Accessori che ricordano e si ispirano ai protagonisti e personaggi dei manga e dei fumetti.
Un altro zoccolo duro di quest’ evento, imperdibile per gli appassionati, è la vendita, e qui nulla di nuovo sotto il sole, di dvd anime. Gli anime, per i meno esperti, sono la trasposizione su schermo in film o in serie dei capolavori manga. Sono infatti derivati dalla cultura nipponica, un genere che da vent’anni miete successi e sta allargando le sue maglie da un pubblico prima di nicchia a una fascia via via più ampia.
Maggiore afflusso di visitatori negli spazi più ampi
L’organizzatore Giuseppe Mantegna ha tenuto a sottolineare l’impegno a creare un contraltare, anche se in tono minore, dell’Etna comics: “Aci comics è un modo per far vivere la passione del fumetto e dei manga. Quest’anno siamo giunti alla terza edizione ed è un bel traguardo. Le vetrine di esposizione sono numerose, e abbiamo dedicato una parte della villa al gioco di carte e agli scacchi dove chi vuole potrà sfidare un avversario”.
Incamminandoci per la via centrale della villa vediamo stand in cui si scorgono i manga più iconici e popolari, “Death note” e “Attacco dei giganti”, a quelli più esclusivi da autentici esperti quali “Berserk” e “Jujutsu kaisen”. Senza tralasciare la fumettistica nostrana, “Dylan Dog” e “Zerocalcara”.
Ci incuriosisce una bancarella e rivolgiamo delle domande a chi la gestisce. Francesco, questo è il suo nome, ci guarda con la diffidenza tipica di ogni mangaka – gli amanti del genere- e con una smorfia sorniona risponde.
Cosa vende al pubblico?
Noi vendiamo carte collezionabili di manga e anime. Molti ragazzi e anche adulti sono venuti ad acquistarle.
Ragazzi ve ne sono stati di più rispetto all’anno scorso?
Quest’anno l’Aci comics si è ampliata con stand in più che sono sparsi qua e là per tutta la villa, inevitabilmente avrà attirato più visitatori.
Lavora con la sua attività ad Acireale?
Non esattamente perché vengo da Mazara del Vallo.
Un po’ di chilometri…
Si, ma diciamo che ne vale la pena quando si tratta di diffondere l’arte manga. Qui ancora siamo un po’ indietro.
Speriamo di rivederla l’anno venturo
Sarebbe un peccato diversamente.
Una fiera come questa ha il merito di ampliare l’universo del manga e della fumettistica oltre i confini del mondo nerd. Alcuni obiettano che stanno divenendo troppo popolari, e, in tempi in cui imperversano serie da capitale industriale, è solo un bene che gli anime abbiano maggiore risonanza. O forse sarà vero il contrario: stiamo diventando tutti un po’ più nerd?
Giosuè Consoli
