L’azzurro Andrea Kimi Antonelli trionfa a Suzuka e fa la storia della Formula Uno
Siamo già al termine della terza gara del mondiale di Formula 1 2026 e, prima della lunga pausa forzata, gli equilibri tra le scuderie sembrano già quasi stabili così come sembra già stabilizzato il talento di un giovane pilota che – come avevamo annunciato – ha già fatto e farà ancora grandi cose: il pilota azzurro della Mercedes Andrea Kimi Antonelli
Il trionfo e i record
Meno di un mese dal primo “su i motori” di questa nuova stagione del Mondiale di Formula Uno. Una stagione tanto attesa quanto temuta e criticata quella che vede un cambio radicale delle monoposto con il passaggio all’ibrido e il modo di guidarle tra l’addio al drs e vetture più piccole e leggere. Delle novità che non piacciono a tutti ma che, fino ad ora, hanno regalato molto spettacolo e hanno delineato – questo almeno attualmente il quadro al termine delle prime tre gare del Mondiale – un team favorito per la vittoria: la Mercedes di Toto Wolff.
Mercedes che ha già trovato una stella tra le traiettorie di quello che fino allo scorso anno era solo un rookie e che quest’anno si comporta già da veterano: il 19enne bolognese Andrea Kimi Antonelli che, dall’inizio di questa stagione, sta polverizzando, giro dopo giro, tutti i record esistenti per riscrivere una nuova pagina di storia della Formula Uno.
L’azzurro parte subito bene in Australia e fa esattamente quello che ci si aspetta da lui: arrivare secondo dietro al compagno di squadra George Russell.
In Cina, partito dalla pole, riesce a tenere la sua posizione per tutta la gara e a riportare l’Inno di Mameli sul podio di Formula Uno dopo un lunghissimo digiuno ma, se è difficile vincere..
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