Battiato / Come Dalla, figlio adottivo di Milo

E’ morto Franco Battiato e il paese di Milo ne piange la scomparsa. Da tempo la malattia lo teneva lontano dalla gente ma egli non lasciò mai la sua casa di Milo. Una casa che amava, che dava spazio alla sua ispirazione, una casa nel verde della montagna. Che ascoltava i suoi silenzi, la sua schiva partecipazione alla vita della comunità, una casa in cui  all’alba di martedi si è spenta la sua vita di artista. Franco Battiato è stato sempre a Milo anche quando la malattia gli impedì di ascoltare le istanze della comunità. E di guidare l’intrecciarsi degli avvenimenti ai quali non rifiutò mai di collaborare, di dare il suo apporto di sensibilità.

Battiato si era speso tanto per Milo

In passato aveva firmato la direzione artistica del cartellone dell’estate milese, aveva organizzato e patrocinato eventi qualificati, aveva dato concerti a Milo anche quando la salute non lo accompagnava più. Era stato sempre presente.

Battiato

Il suo apporto ha qualificato il paese facendolo uscire dai suoi confini, aprendo la strada all’arte nella sua essenza. La sua è stata una presenza fattiva, la sua disponibilità un apprezzamento collettivo.

Battiato e Dalla, due “figli adottivi” di Milo

Ora ci manca. Come ci manca Lucio Dalla, due artisti, Franco Battiato nato in quella Jonia, non lontano da Milo che oggi è Giarre, Lucio Dalla che a Milo si è inserito fino a diventarne parte. Due artisti che hanno dato lustro al paese e le cui esecuzioni musicali, attese e apprezzate, hanno attirato folle mai viste.
Due temperamenti diversi, Franco Battiato silenzioso, solitario, introverso, Lucio Dalla aperto, comunicativo e a volte dalle imprevedibili apparizioni improvvise. Ma due artisti ugualmente apprezzati, stimati ed amati che andandosene hanno lasciato un vuoto palpabile.

Noi abbiamo avuto la fortuna di conoscerli da vicino, di ascoltare la loro musica, di incontrarli nei luoghi della comunità.
Franco Battiato se ne va in silenzio, forse come avrebbe voluto. Il suo funerale si farà in casa in forma strettamente privata,  poi sarà tumulato a Riposto nella tomba di famiglia.

                                                                                                         Rosanna Marchese

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