Giornata missionaria / A Macchia la veglia diocesana: la bellezza di essere figli di un unico Padre

“Dalla parte dei poveri”. Questo il tema della Giornata missionaria mondiale che, in questo anno, è  caduto domenica 18veglia missionari ottobre. Il tema è stato al centro della Veglia diocesana che si è svolta lo scorso 15 ottobre nella chiesa parrocchiale di Macchia. Ad animare la veglia, come ogni anno, i ragazzi e i giovani che fanno parte del Movimento Giovanile Missionario, il coro Madagascar’s Angels e il neo-direttore dell’Ufficio missionario diocesano don Rosario Gulisano, che da qualche giorno ha preso il posto di don Giampaolo Bonanno. Presenti alla veglia anche la comunità del Seminario Vescovile di Acireale guidata dal Rettore don Marco Catalano, i delegati parrocchiali per le missioni e molti altri fedeli convenuti per pregare e ringraziare il Signore per il dono dei missionari e delle missioni.

La veglia ha avuto il suo inizio con la lettura della parabola evangelica del buon Samaritano, seguita dalla riflessione tenuta da don Rosario, nella quale ha sottolineato l’importanza di farsi prossimo aprendo il cuore all’amore di Dio. A seguire la testimonianza della Responsabile delle missioni della Diocesi di Catania ed il mandato ai delegati delle varie parrocchie.

Il momento di preghiera si è concluso con la consegna di un sacchettino di riso, un segno che indica l’importanza della condivisione con i nostri fratelli e, infine, con la recita del Padre Nostro in diverse lingue; ciò ha ricordato la bellezza di essere figli di un unico Padre, nonostante le differenza di cultura, lingua e tradizioni.

Andrea Grasso

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