GP di Olanda F1: super Piastri, disastro Ferrari e ko Norris

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La Formula 1 riparte dall’Olanda dopo la pausa estiva e, prima e dopo l’estate, il succo non cambia: la McLaren domina con Piastri e Norris, ritirato per affidabilità, e ancora disastro per le Ferrari

A Zandvoort, dopo la pausa estiva, tanti colpi di scena ma poche novità perché, se non fosse stato per il magico podio di Isack Hadjar sulla sua Racing Bulls, l’epilogo sarebbe stato lo stesso: dominio McLaren e Verstappen ad inseguire con le Ferrari che fanno quel che possono. Ma vediamo tutto nel dettaglio

Piastri sempre più leader

La 15esima tappa del mondiale di F1 riparte da Zandvoort, in Olanda. Si riparte da un Oscar Piastri che, con la sua settima vittoria stagionale e a soli 9 appuntamenti dalla fine, è sempre più leader del mondiale piloti di F1.

Il weekend inizia, come di consueto, con il dominio delle Papaya sin dalle prove libere a ricordare a tutti, qualora tra una nuotata al mare e l’altra qualcuno lo avesse dimenticato, che quest’anno titolo costruttori e titolo piloti possono solo essere Orange.

Il fine settimana olandese inizia filando come l’olio per le due astronavi arancio di Lando Norris e Oscar Piastri che sembrano non avere altra preoccupazione che battersi a vicenda, così come dimostrato nelle qualifiche, diventate una gara a colpi di millesimi rubati con Oscar che sale al comando nella Q1 ma con un Lando che non ci sta e ribalta la situazione in Q2 e poi una Q3 in cui un magnifico Oscar Piastri fa il suo tempo già al primo tentativo e con un Lando che ci prova, ma deve arrendersi al compagno di squadra che per 12 millesimi gli strappa la pole e si prende anche il nuovo record della pista con il tempo di 1:08.662.

Allo spegnimento dei semafori, quindi, ennesimo 1-2 McLaren con dietro un agguerrito Max Verstappen che..

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