Leone XIV / Il Papa è tornato in Vaticano, domani l’Angelus dal palazzo apostolico

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Leone XIV tornato in Vaticano

Papa Leone XIV è tornato in Vaticano. Dopo il ricovero di cinque giorni al Policlinico Gemelli, dove martedì scorso, 13 ottobre, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per un adenocarcinoma che ha richiesto l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro.
Apparso in piena forma e sorridente, il Pontefice nel primo pomeriggio di oggi, 17 ottobre, è uscito a piedi dall’ingresso principale del nosocomio romano e ha fatto rientro in auto in Vaticano dall’Arco delle Campane, dopo aver ricevuto l’abbraccio della folla che lo ha salutato sia nell’atrio che all’esterno del Gemelli. Tra di loro anche Varvara, una ragazza ucraina di 13 anni che aveva già incontrato il Pontefice in un’udienza generale e aveva desiderio di riabbracciarlo. Per ringraziarlo, gli ha donato un peluche a forma di papa. Prima di lasciare il Gemelli, come era accaduto anche ieri, quando sono uscite le prime, rassicuranti, fotografie, il Papa alle 12 ha celebrato la Messa nell’apposita sala allestita al decimo piano.

L’Angelus di domani

Leone XIV tornato in Vaticano
Foto Siciliani-Gennari/SIR

Domani il Santo Padre guiderà la preghiera dell’Angelus dalla finestra del Palazzo apostolico, tornando così al consueto “abbraccio” dei fedeli che in questi giorni hanno pregato per lui da ogni parte del mondo. All’inizio della settimana prossima, si apprende dai medici che lo hanno in cura, sono attesi gli esiti dell’esame istologico sulla massa tumorale asportata. C’è attesa anche per l’udienza di mercoledì, calendarizzata dalla Prefettura della Casa Pontificia, che al momento del ricovero aveva annunciato la sospensione di tutte le udienze fino al 20 ottobre.

L’annuncio delle dimissioni di Papa Leone dall’ospedale

“In considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione”, hanno fatto sapere il suo medico personale, Luigi Carbone, e il chirurgo che ha guidato l’équipe medica durante l’intervento, Stefano Margaritora, nel quinto e ultimo bollettino medico, arrivato puntuale come tutti quelli che hanno scandito le giornate del ricovero, annunciato dallo stesso Pontefice due giorni prima, al termine dell’Angelus di domenica 11 ottobre. “I medici – le sue parole – mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera”.

“A seguito delle conclusioni fornite dai medici questa mattina, Papa Leone XIV sarà dimesso oggi dal Policlinico Gemelli, dove era ricoverato per l’intervento al polmone destro”. L’annuncio dei medici tanto atteso dai fedeli di tutto il mondo, nel bollettino medico diffuso, come i precedenti, attraverso la Sala Stampa della Santa Sede: “Lascerà l’ospedale nel primo pomeriggio e farà rientro in Vaticano”.

I bollettini medici

 Prima dell’ultimo, relativo alle dimissioni dal Gemelli, gli altri quattro bollettini medici hanno fatto presagire fin dall’inizio un’evoluzione positiva della degenza papale.  A cominciare da quello del 13 ottobre, subito dopo l’operazione. “L’intervento si è concluso positivamente, nei tempi e nei modi previsti e il Santo Padre è rientrato in stanza”, cominciando ad alzarsi e camminare.  Quello del 14 ottobre parlava di “decorso post-operatorio regolare”, con valori nella norma nei primi esami effettuati. E annunciava l’inizio della fisioterapia respiratoria e la ripresa l’alimentazione regolare. Il bollettino del 15 ottobre aveva registrato la ripresa dell’attività lavorativa e la concelebrazione della messa nella sala appositamente allestita al decimo piano. “Costante miglioramento delle condizioni generali”, il responso del bollettino di ieri, 16 ottobre. Con due sorprese più che eloquenti sul suo stato di salute: le foto mentre celebra la messa e la conversazione telefonica con il presidente russo, Vladimir Putin.


M.Michela Nicolais