Libri / Il mistero del sacerdote e della vocazione secondo il (futuro) beato Fulton John Sheen

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Fulton John Sheen futuro beato

L’arcivescovo statunitense Fulton John Sheen (1895-1979) è stato uno dei primi e più celebri predicatori radiotelevisivi cattolici. Seguito da milioni di spettatori sull’emittente statunitense Nbc, il futuro beato – la beatificazione è fissata il prossimo 24 settembre a Saint Louis, nel Missouri – si è rivelato uno straordinario influencer del Vangelo in tempi in cui Internet e Social Media non esistevano.

Nel 2002 è stata avviata la sua causa di beatificazione e nel 2019 è stato promulgato il decreto relativo al miracolo ottenuto per sua intercessione. Nell’anno della sua beatificazione (2026), quindi, le Edizioni Ares di Milano hanno opportunamente pubblicato un libro ricco di suoi testi e discorsi dedicati al sacerdozio.copertina Sheen Preti. Uomini del Mistero

“Preti. Uomini del Mistero” presenta la riflessione di un grande pastore del Novecento sulla vocazione e sulla vita. Fede di cui ha un gran bisogno l’uomo (e la Chiesa) di oggi. (Con Prefazione e a cura di Guido Vassallo, Edizioni Ares, Milano 2026, pp. 536, euro 24)
Essere uomini di Dio, infatti, non è affatto facile nel mondo secolarizzato del XXI secolo. Il sacerdote è costantemente a contatto con le miserie materiali e spirituali degli uomini e proprie, ma tiene in mano il Corpo di Cristo.
Fulton J. Sheen incoraggia quindi i propri confratelli a riscoprire la grandezza della chiamata sacerdotale. E a identificarsi con Cristo nel suo ruolo salvifico, con umiltà e responsabilità.

Come molti dei più dei 60 libri pubblicati da Fulton Sheen nel corso della sua vita, anche Those Mysterious Priests nasce come una raccolta di discorsi e conferenze tenuti nella sua lunga carriera di conferenziere e personaggio televisivo. Per una corretta comprensione di queste sue riflessioni sul sacerdozio occorre quindi collocare storicamente l’opera, che vide la luce per la prima volta nel 1974.
La Chiesa, allora, stava attraversando il tormentato periodo del c.d. “post-Concilio”. Tante certezze del passato, come nota il curatore del libro, venivano allora messe in discussione preparando in qualche modo la Rivoluzione del Sessantotto.

Mons Fulton Sheen ai microfoni della NBC
Mons Fulton Sheen ai microfoni della NBC

«Molti sacerdoti e religiosi in tutto il mondo – annota in proposito Guido Vassallo – abbandonavano la veste talare o l’abito religioso, la preghiera e i sacramenti. A favore di un attivismo sociale considerato come uno dei frutti più maturi del dialogo tra la Chiesa e il mondo contemporaneo. La Guerra fredda era nel pieno del suo corso e le idee comuniste influenzavano la vita di molti Paesi del pianeta, penetrando anche nel mondo ecclesiale attraverso la teologia della liberazione.
Negli Stati Uniti, tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta, la presidenza Nixon aveva portato avanti una politica di distensione nei confronti dell’Urss. Questo non aveva, tuttavia, mitigato il sentimento anticomunista che emerge a più riprese tra le pagine di questo volume e nella vicenda biografica del suo autore. In tale contesto culturale la sua voce autorevole di pastore e uomo di cultura sentiva l’esigenza di mettere in chiaro idee e dottrine che avevano, nella riflessione cristiana, una storia e dei fondamenti secolari» (Nota editoriale, pp. 5-6).

Lo ha sottolineato anche Papa Leone XIV che, ricevendo in udienza circa 150 partecipanti all’Assemblea generale delle Pontificie Opere Missionarie (Ppoomm), opera diretta per quasi vent’anni nel suo Paese (dal 1950 al 1966), ha definito Fulton John Sheen «un faro di fede, speranza e amore che per decenni ha brillato attraverso i mezzi radiofonici e televisivi. Io stesso sono stato testimone della sua evangelizzazione quando stavo crescendo. Le sue trasmissioni hanno raggiunto milioni di persone con la speranza del Vangelo e le sue iniziative e i suoi sforzi hanno prodotto un enorme aiuto spirituale e materiale alle Chiese nelle aree di prima evangelizzazione» (cfr. L’urgenza della carità per guarire il mondo colpito da odio e violenza, L’Osservatore Romano, 1° giugno 2026, pp. 1 e 4).Arcivescovo Fulton Sheen

Prevost ha citato più recentemente il nuovo beato nel videomessaggio rivolto ai partecipanti al Pellegrinaggio eucaristico nazionale degli Stati Uniti d’America conclusosi il 5 luglio scorso a Philadelphia. Nel discorso,  trasmesso all’inizio della Messa celebrata nella cattedrale dei santi Pietro e Paolo dall’arcivescovo mons. Nelson J. Pérez, il Pontefice ha annoverato Fulton John Sheen fra quegli araldi della Fede ispirati dal Signore «a dare testimonianza del Vangelo in un modo radicale». (cfr. Dono prezioso per il servizio alla carità e all’evangelizzazione, L’Osservatore Romano, 6 luglio 2026, p. 3).

Per quanto detto consigliamo di leggere non solo Preti. Uomini del Mistero, un’opera rivolta naturalmente sia a sacerdoti sia a laici. Ma anche gli altri quattro libri dello stesso Sheen pubblicati in traduzione italiana originale dalle Edizioni Ares. Ovvero I 7 sacramenti (2020), Signore, insegnaci a pregare (2021), Perché credere? (due volumi in cui si affrontano 50 domande sulle buone ragioni della fede). E, infine, La mia vita. Un tesoro in un vaso d’argilla (2025).

Giuseppe Brienza