La sala conferenze dell’archivio Storico di Acireale, ha ospitato, nei giorni scorsi, la presentazione del libro di poesie “Oltre l’Adesso – Nel divenire dell’Essere” del giovane sacerdote don Orazio Giuseppe Tornabene, direttore della Caritas diocesana. Un incontro che ha unito riflessione culturale, spiritualità e amore per la parola.
La serata si è aperta con i saluti e l’introduzione di don Giovanni Mammino, direttore dell’Archivio Storico Diocesano, il quale ha sottolineato l’importanza degli appuntamenti culturali nella vita della comunità. In specie, ha messo in evidenza come le voci dei poeti, quale quella dell’autore della raccolta edita da “La Voce dell’Jonio”, servano per fare riflettere sui veri valori.
Le relatrici
A introdurre l’incontro è stato Giuseppe Vecchio, direttore de “La Voce dell’Jonio”, che ha sottolineato il valore di iniziative culturali capaci di mettere in dialogo fede, letteratura e vita quotidiana.
La nuova raccolta di poesie del Tornabene è stata al centro della relazione di Maria Teresa Romeo, prefatrice dell’opera e di Rita Messina, docente, giornalista ed editor, che hanno offerto diverse chiavi di lettura del testo.
Le poesie sono state interpretate da Lella Costa, Carmen D’Anna, Mariella Di Mauro e Pietro Adornetto. Tutte hanno dato voce ai versi dell’autore rendendone ancora più viva la dimensione emotiva.

Nel suo intervento, Maria Teresa Romeo ha riflettuto sul valore della poesia nel mondo contemporaneo, segnato da tensioni e conflitti. In un tempo in cui le parole spesso diventano strumenti di divisioni o di violenza, la poesia può invece restituire alla parola la sua forza più autentica. Cioè quella di illuminare il pensiero e aprire alla speranza.
Anche testi brevissimi, composti da poche parole, possono suggerire significati profondi e invitare il lettore a una lettura lenta e meditativa.
Oltre l’adesso / “L’uomo viandante della vita”
Un’immagine particolarmente significativa del libro è quella dell’uomo come “viandante della vita”. Tornabene si presenta infatti come un camminatore che osserva il mondo e ciò che lo circonda. Cercando di comprendere e raccontare l’esperienza umana attraverso la poesia. Il cammino diventa così metafora dell’esistenza: una ricerca continua, fatta di domande, di scoperte e di crescita interiore.
Il libro – ha evidenziato Rita Messina – raccoglie poesie scritte in un lungo arco di tempo, dal 2007 al 2024 e mostra quindi anche un’evoluzione dello sguardo dell’autore. Le poesie si distinguono per uno stile vario ed essenziale, capace di passare da composizioni brevissime ad altre più articolate, mantenendo sempre uno sguardo attento alla realtà e alle sue profondità.
Come si è sottolineato nel corso dell’incontro, la scrittura per Tornabene non è soltanto un esercizio letterario ma un modo per esprimere ciò che si vive e per condividere con gli altri un percorso interiore.
La poesia nasce dall’osservazione delle bellezze del creato e si apre alla contemplazione di Dio. Ma allo stesso tempo invita ogni lettore, credente o non credente, a fermarsi, guardarsi intorno e riscoprire il significato delle piccole cose della vita.
La serata si è così trasformata in un momento di dialogo culturale e umano. Qui la poesia è stata proposta non come evasione dalla realtà ma come uno strumento per comprenderla più profondamente. In un tempo che corre veloce, i versi di “Oltre l’Adesso” ricordano l’importanza di fermarsi, ascoltare e lasciarsi interrogare dalla bellezza e dal mistero dell’esistenza.
Caterina Maria Torrisi
